Nuovo provvedimento cautelare nei confronti di due uomini già detenuti per la rapina ai danni del calciatore del Napoli David Neres. Nella mattinata di oggi i carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia. I due sono gravemente indiziati, a vario titolo, di tentato omicidio plurimo, porto e detenzione di arma clandestina, ricettazione e rapina, reati aggravati dal metodo mafioso.
La sparatoria durante la faida tra clan a Fuorigrotta
L’inchiesta, coordinata dalla DDA di Napoli e sviluppata nel corso del 2024, riguarda i fatti avvenuti il 1° marzo 2024 nel quartiere Fuorigrotta, sullo sfondo della contrapposizione tra il clan Iadonisi, attivo nel Rione Lauro, e il clan Troncone, storicamente radicato a Fuorigrotta.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori attraverso intercettazioni, attività tecniche e servizi sul territorio, i due indagati avrebbero preso parte a una violenta rissa scoppiata in strada con alcuni esponenti del clan rivale. La lite sarebbe poi degenerata in una sparatoria: uno degli arrestati avrebbe esploso quattro colpi di pistola ad altezza d’uomo utilizzando una Beretta 92S con matricola abrasa. Dopo l’agguato, gli indagati si sarebbero impossessati del motociclo utilizzato dalle vittime.
Gli ordini impartiti dal carcere
Le indagini hanno inoltre consentito di accertare, sotto il profilo gravemente indiziario, che alcuni vertici detenuti del clan Troncone avrebbero continuato a impartire direttive ai propri affiliati rimasti in libertà, confermando la capacità operativa del gruppo criminale anche dall’interno degli istituti penitenziari.
Già arrestati per la rapina al calciatore David Neres
I destinatari del nuovo provvedimento erano già detenuti in forza di altre misure cautelari emesse nell’ambito delle indagini sulla rapina aggravata ai danni dell’attaccante del Napoli David Neres Campos, avvenuta il 1° settembre 2024.







