Da un gesto di violenza a una straordinaria risposta di solidarietà. Questa mattina Marano si è stretta attorno a Raffaele De Rosa, il 36enne affetto da sclerosi multipla rimasto senza automobile dopo il rogo che nei giorni scorsi aveva distrutto la vettura utilizzata dalla sua famiglia. Durante il flash mob organizzato nei pressi della sua abitazione, in corso Europa, è arrivata anche una sorpresa concreta: la concessionaria locale RG Motors ha deciso di donare a Raffaele e alla sua famiglia un’automobile pronta all’uso, completa di assicurazione RCA e pieno di carburante. Un gesto che permetterà al 36enne di recuperare immediatamente quella mobilità diventata indispensabile nella vita di tutti i giorni. Raffaele utilizza infatti l’automobile anche per raggiungere le strutture dove effettua le sedute di fisioterapia.
Flashmob a Marano, consegnata auto a Raffaele: “Mi sono sentito accolto”
La vicenda aveva profondamente scosso Marano e non solo. Nei giorni scorsi l’automobile di Raffaele era stata distrutta dalle fiamme mentre si trovava parcheggiata nello stallo per persone con disabilità nei pressi della sua abitazione. Prima dell’incendio, il 36enne aveva più volte lamentato l’occupazione impropria degli spazi riservati. Sull’episodio sono intervenuti i carabinieri e sono stati avviati accertamenti per ricostruire quanto accaduto.
La sua storia ha rapidamente superato i confini cittadini. È partita una raccolta fondi alla quale hanno partecipato migliaia di persone e che, nella giornata di oggi, ha superato quota 43mila euro. Una cifra tale da spingere lo stesso Raffaele a chiedere di interrompere la raccolta, ritenendo quanto raggiunto più che sufficiente.
Questa mattina, quindi, quello che doveva essere un momento di vicinanza si è trasformato in una vera festa della solidarietà. All’iniziativa hanno preso parte il deputato dell’Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli e i rappresentanti dell’associazione La Battaglia di Andrea, che in questi giorni hanno sostenuto Raffaele e contribuito alla mobilitazione.
Commosso il 36enne, che ha ringraziato quanti gli sono stati accanto e ha invitato a non arrendersi davanti alle difficoltà. Una risposta collettiva che restituisce un’immagine completamente diversa da quella lasciata dal rogo dell’automobile: alla prepotenza e alla paura, Marano ha risposto con partecipazione e solidarietà. “Mi sono sentito accolto e mai solo”, ha dichiarato Raffaele ai nostri microfoni.








