La sua automobile è stata distrutta dalle fiamme nella notte tra mercoledì 2 e giovedì 3 settembre, dopo settimane di discussioni per il posto riservato ai disabili davanti casa. Raffaele De Rosa, 36 anni, affetto da sclerosi multipla, teme che possa trattarsi di una ritorsione. Sul rogo, avvenuto a Marano di Napoli, stanno ancora facendo accertamenti i carabinieri della Compagnia di Marano.
L’uomo si è accorto dell’incendio nel cuore della notte, tra le 3 e le 4 del mattino. Affacciandosi ha visto la sua automobile, una Hyundai i10, bruciare. Solo l’intervento dei vigili del fuoco ha impedito che il rogo avesse conseguenze più gravi per gli appartamenti vicini. I carabinieri hanno effettuato i rilievi del caso e sequestrato la carcassa della vettura. Ancora da stabilire l’origine delle fiamme.
Raffaele convive da anni con la sclerosi multipla, che gli ha progressivamente tolto la possibilità di camminare e di compiere sforzi. Vive con la moglie e il figlio. «Poteva essere una strage», dice il 36enne, «siamo ancora molto spaventati». A causa della malattia, ha dovuto lasciare il suo lavoro di panettiere. Da allora la famiglia si mantiene con la pensione di invalidità e lo stipendio da impiegata della moglie. «Siamo in gravi difficoltà. Quella era l’unica automobile della nostra famiglia, acquistata circa cinque mesi fa con sacrifici e non possiamo permettercene un’altra», aggiunge.






