Torna a farsi sentire la terribile puzza che da settimane sta affliggendo l’area Nord di Napoli. Anche stasera, come pochi giorni fa, l’olezzo nauseabondo ha invaso Giugliano e i comuni limitrofi, come Melito, intorno alle 19. 

Emergenza miasmi, non c’è pace per Giugliano e dintorni: torna di nuovo la puzza

L’emergenza miasmi va avanti da più di un mese, finora l’origine del puzza nauseabonda non è stata ancora individuata. L’Arpac ha già prelevato sacche piene di aria per farle analizzare in un laboratorio di Pavia. L’obiettivo è quello di capire quale potrebbe essere la provenienza del fetore.

Oggi pomeriggio, intanto, in Regione è stato convocato un tavolo tecnico dal vice Presidente della Regione ed assessore all’Ambiente Fulvio Bonavitacola, dove è stato fatto il punto sullo stato dei monitoraggi in corso e sul loro potenziamento nei prossimi giorni. Nel corso del vertice il numero due della Giunta regionale ha ribadito ancora una volta l’urgenza di pervenire a conclusioni certe sulle origini dei miasmi e sulle azioni da intraprendere per porre fine all’emergenza. In campo anche le Università di Napoli e Salerno, in collaborazione con l’Arpac, che provvederà a effettuare il campionamento dell’aria nei punti sensibile e l’esame olfattometrico per tracciare la provenienza dei cattivi odori. 

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