Si sono chiuse alle ore 15 di oggi le urne per le elezioni amministrative 2026 nei comuni campani chiamati al voto. Da questo momento via allo scrutinio delle schede nei centri interessati dal rinnovo dei consigli comunali e dall’elezione dei sindaci. Le operazioni di voto si sono svolte su due giornate, domenica e lunedì, con seggi aperti fino alle 15 odierne.
In provincia di Napoli l’affluenza più alta si registra a Cardito con il 75,73%, seguita da Pompei (75,41%), Ottaviano (74,61%) e Frattamaggiore (74,19%). Sopra il 70% anche Calvizzano (71,31%), Casalnuovo (70,36%) e Afragola (70%). Più bassa invece la partecipazione ad Arzano, fanalino di coda al 50,49%, e Melito che si ferma al 56,75%.
Provincia di Napoli
Casandrino: 69,63%
Afragola: 70%
Arzano: 50,49%
Calvizzano: 71,31%
Cardito: 75,73%
Casalnuovo: 70,36%
Frattamaggiore: 74,19%
Melito: 56,75%
Mugnano: 62,31%
Portici: 66,88%
Pompei: 75,41%
Ottaviano: 74,61%
Numeri molto alti anche nell’Agro Aversano e nel Casertano, dove Trentola Ducenta fa segnare il dato più elevato tra i comuni monitorati con il 78,19%. Seguono Cesa (77,32%) e San Cipriano d’Aversa (76,87%). Marcianise supera il 74%, mentre Casagiove si attesta al 62,81%.

Provincia di Caserta
Trentola Ducenta: 78,19%
San Cipriano d’Aversa: 76,87%
Cesa: 77,32%
Marcianise: 74,64%
Casagiove: 62,81%
In provincia di Salerno, affluenza sostenuta ad Angri con il 75,49%. Più contenuta la partecipazione nel capoluogo Salerno, dove ha votato il 63,43% degli aventi diritto, mentre Cava de’ Tirreni chiude al 66,15%.
Provincia di Salerno
Salerno: 63,43%
Cava de’ Tirreni: 66,15%
Angri: 75,49%
Adesso l’attenzione si sposta sullo scrutinio che definirà i nuovi sindaci e gli assetti politici nei comuni campani coinvolti dalla tornata elettorale. Occhi puntati su Melito, dove si torna al voto dopo tre anni di commissariamento.




