“Abbiamo 270 classi chiuse per i focolai Covid-19 in Campania. Solo nel territorio dell’Asl Napoli 2 Nord ci sono 67 classi chiuse, 179 alunni positivi e 2100 in isolamento, perché hanno avuto contatti stretti con i contagiati”. Così il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso della diretta social del venerdì.

Covid, De Luca: “270 classi chiuse per focolai in Campania. Nell’Asl Napoli 2 quasi 180 positivi”

37 classi chiuse a Napoli 1, a Caserta sono 36. Ad Avellino 8, a Benevento 8, a Salerno 48 e alla Napoli 3 ci sono 64 classi chiuse”, aggiunge il governatore campano.

“In questo quadro gli obiettivi in Campania sono due: il primo è non chiudere le attività economiche della nostra Regione; l’altro è quello tenere aperte le scuole. Evitare di chiuderle. Abbiamo fatto di tutto per tenere aperte le scuole perché pensare di richiudere tutto sarebbe una tragedia”, prosegue l’Ente alla guida di palazzo Santa Lucia.

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De Luca: “Governo in ritardo”

De Luca ha commentato le nuove misure introdotte dal Governo per fronteggiare la quarta ondata di Covid, accusando l’Esecutivo di essere “in ritardo” con i tempi.

“Il governo ha preso misure restrittive con l’obiettivo di tutelare a salute pubblica ma anche per salvaguardare il nostro Paese. Sarebbe una tragedia se dovessimo richiudere di nuovo l’Italia a Natale e a Capodanno. Se c’è una critica da fare al Governo è quello relativo al fatto che queste misure arrivano in ritardo e vengono attuate in ritardo. Ma c’è proprio bisogno di aspettare metà dicembre?”, sottolinea De Luca.

“Serve piano rigoroso altrimenti facciamo la fine dell’Austria”

“Nelle conferenza Stato-Regioni – prosegue De Luca –  ho sollevato un problema: ci dobbiamo convincere che se non mettiamo in piedi un piano di controlli rigorosissimo, rischiamo di fare la fine dell’Austria, cioè di verificare tra 10 giorni che nessuno rispetta i vincoli imposti dallo Stato. Dopodiché diventerà inevitabile chiudere tutto”.

“Personalmente ho proposto sanzioni pecuniarie: chi non indossa mascherine all’aperto, 100 euro di multa. Se cominciamo ad adottare delle misure pesanti e rigorose, chi deve preoccuparsi di incappare in quelle sanzioni ci pensa due volte a non rispettare le regole”, aggiunge.

 

 

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