Dalla Campania agli Stati Uniti, dalla formazione medica alla ricerca sulle nuove frontiere del cervello. Il dottor Michele Cerasuolo, classe 1997, si è laureato in Medicina e Chirurgia con lode e plauso accademico presso l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, dove ha poi conseguito anche la specializzazione in Geriatria con lode. Attualmente è dottorando di ricerca e porta avanti un percorso che unisce attività clinica, studio delle malattie neurodegenerative e ricerca scientifica.
Da Calvizzano ad Harvard: il dottore Cerasuolo agli Usa per la ricerca sulle neuroscienze
Dal 1 luglio 2026 inizierà un’esperienza internazionale come Research Fellow presso Harvard, dove si occuperà dello studio delle tecniche di stimolazione cerebrale non invasiva, tra le aree più innovative della neuroscienza clinica. L’obiettivo è approfondire il possibile ruolo della neuromodulazione nel trattamento e nella riabilitazione di pazienti con malattia di Alzheimer, Parkinson, disturbi del linguaggio ed esiti di ictus.
Cosa prevede la ricerca
La ricerca sarà orientata a comprendere come queste tecniche possano favorire il recupero funzionale, sostenere le capacità cognitive e contribuire al miglioramento della qualità di vita dei pazienti. Un ambito in forte crescita, che mette insieme neurologia, geriatria, neuroscienze e tecnologie applicate alla cura.
Il percorso del dottor Cerasuolo racconta anche il valore della formazione universitaria italiana e, in particolare, della scuola medica campana, capace di preparare giovani professionisti pronti a confrontarsi con i più importanti contesti scientifici internazionali. Dalla Vanvitelli ad Harvard, una storia di studio, ricerca e ambizione che guarda alle nuove possibilità della medicina del futuro.







