Caivano, ordinanza urgente per emergenza ambientale: restare in casa, evitare attività all’aperto

Vigili del Fuoco davanti allo stabilimento PPG di Caivano

Emergenza ambientale a Caivano, nell’area industriale di Pascarola. Il sindaco Antonio Angelino ha firmato l’ordinanza contingibile e urgente n. 22 del 3 ottobre 2026 dopo il rilascio di composti organici volatili (VOC) presso lo stabilimento PPG. Il provvedimento dispone la sospensione immediata delle attività produttive nell’intera zona ASI, la chiusura di parchi e cimitero e il divieto di attività sportive all’aperto.

La causa: una reazione nelle cisterne della PPG

Dagli accertamenti effettuati nell’area è emerso che nella cosiddetta zona rossa sono presenti tre cisterne contenenti una miscela già trattata con materiali inertizzanti. Due cisterne si sono deformate a seguito di una reazione, provocando la fuoriuscita della miscela che ha generato l’odore acre avvertito nella zona.

La nota dei Vigili del Fuoco richiamata nell’ordinanza parla di una situazione di emergenza dovuta allo sversamento di fumi e vapori di sostanze organiche provenienti da cisterne già interessate da precedenti interventi del 12 settembre. I monitoraggi del nucleo NBCR hanno rilevato in prossimità delle cisterne significativi rilasci di composti organici volatili, con un potenziale rischio di propagazione delle esalazioni.

Stop alla PPG e a tutte le aziende della zona ASI

Per la PPG è stata disposta la sospensione immediata e totale di ogni ciclo produttivo e attività di lavorazione. Sono consentite soltanto le operazioni strettamente necessarie alla messa in sicurezza degli impianti, al monitoraggio termico e al contenimento delle emissioni, sotto la vigilanza dei Vigili del Fuoco e degli organi di controllo.

Lo stop è stato esteso, in via precauzionale e fino a diversa indicazione, a tutte le imprese della zona ASI di Pascarola.

Parchi e cimitero chiusi, vietato lo sport all’aperto

L’ordinanza dispone la chiusura del cimitero comunale, fatta eccezione per i servizi strettamente necessari, e di tutti i parchi pubblici, villette, giardini e aree gioco all’aperto. È inoltre vietato lo svolgimento di attività sportive, motorie o ricreative all’aperto, sia individualmente sia in forma associata, anche in strutture private.

Alla cittadinanza viene raccomandato l’uso di mascherine FFP2 per gli spostamenti all’esterno strettamente necessari, di mantenere chiuse le finestre di abitazioni, uffici e attività commerciali e di limitare al minimo il ricambio d’aria con l’esterno.

Fuori dalla zona rossa valori sotto le soglie di criticità

Secondo l’ultimo aggiornamento del Comune, i valori rilevati all’interno della zona rossa restano al di sopra della media, mentre nelle aree circostanti, anche a pochi metri di distanza, risultano al di sotto delle soglie di criticità. I Vigili del Fuoco non hanno ritenuto necessario procedere al sequestro preventivo del sito.

L’azienda ha pianificato l’intervento di ditte specializzate che dovranno effettuare campionamenti, analisi e caratterizzazione dei materiali prima del successivo smaltimento. La situazione resta sotto monitoraggio delle autorità competenti.

Teleclub aveva già seguito l’emergenza di settembre, quando i miasmi provenienti dall’area industriale avevano portato alla chiusura delle scuole, e il successivo allarme a Pascarola con l’intervento dei Vigili del Fuoco.

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