Aversa, torna la StraNormanna: Aziz Lakriti e Francesca Palomba firmano l’11ª edizione

È stata una giornata di sport, partecipazione e solidarietà quella dell’11esima edizione della StraNormanna, andata in scena ieri mattina, che ha portato 850 iscritti lungo un percorso di dieci chilometri tra le strade di Aversa. A imporsi nella prova maschile è stato Aziz Lakriti, al traguardo in 31’24”, seguito da Abdelmajid Benrkia (31’47”) e Francesco Di Puoti (33’35”).

Tra le donne successo per Francesca Palomba della Caivano Runners, che ha fermato il cronometro a 38’09”, tornando sul gradino più alto del podio dopo la vittoria del 2024. Seconda la sorella Filomena Palomba in 38’25”, mentre Teresa Stellato ha chiuso in terza posizione con 39’25”. Nella graduatoria per società ha primeggiato l’Atletica Marcianise.

Nata nel 2014 come stracittadina non competitiva dedicata alla memoria di Marianna della Vecchia, la StraNormanna è diventata negli anni una gara agonistica sui 10 chilometri, mantenendo però una forte vocazione sociale. Un percorso che anche quest’anno ha trovato nel Parco Pozzi uno dei suoi punti centrali, con l’introduzione del Villaggio della Salute dedicato a sport, prevenzione e inclusione.

La manifestazione ha inoltre rinnovato il suo impegno sul fronte della solidarietà, dedicando attenzione al piccolo Francesco Pio, a Michele, Francesco, Diego e Noemi e alle loro famiglie, senza dimenticare il ricordo di Lorenzo Laudadio.

“E’ tornato il nostro appuntamento con lo sport, l’atletica e, soprattutto, con la solidarietà: la 11esima edizione della StraNormanna. Una delle manifestazioni più belle della nostra città, capace ogni anno di portare ad Aversa tantissimi atleti e di trasformare le strade della nostra città millenaria in un grande luogo di incontro, partecipazione e comunità. – ha commentato il sindaco Francesco Matacena – Ma la StraNormanna è molto più di una gara. È esserci per chi ha bisogno. È stare accanto alle famiglie. È trasformare lo sport in un gesto concreto di solidarietà. Questa mattina abbiamo avuto con noi il piccolo Francesco Pio, abbiamo abbracciato Michele, Francesco, Diego e Noemi, e abbiamo corso anche nel ricordo del nostro Lorenzo, che continua a guardarci da lassù. Sono loro, e sono le loro famiglie, a dare a questa giornata un significato ancora più profondo”.

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