Più occhi elettronici sulle strade di Aversa per rafforzare i controlli e provare a contrastare malamovida, microcriminalità e sversamenti illeciti di rifiuti. Entra nel vivo il progetto “Aversa Sicura”, finanziato con 250mila euro di fondi ministeriali e predisposto già nel 2022. Al Comando della Polizia Locale è stata attivata la nuova sala operativa, mentre sul territorio sono già entrate in funzione 25 telecamere. L’installazione procede però a rilento per alcune problematiche di natura tecnologica. Proprio per superarle è previsto nei prossimi giorni un tavolo tecnico tra il comandante della Polizia Municipale, Emiliano Nacar, la ditta incaricata, l’ingegnere e l’assessora alla Polizia Municipale Giulia Lauriello.
Lo scorso 8 maggio il Comune aveva affidato ad una ditta di Cancello ed Arnone la realizzazione del sistema di videosorveglianza, per un importo di circa 66mila euro. Gli apparecchi complessivamente acquistati sono 44, tra telecamere e lettori targhe. Particolare attenzione sarà riservata alle aree considerate più sensibili, a partire dai luoghi della movida e da piazza Vittorio Emanuele III, dove si punta anche su dispositivi dotati di tecnologie più avanzate. Telecamere che avranno una duplice funzione: agevolare i controlli e rappresentare un deterrente contro episodi di violenza e microcriminalità. Un altro fronte è quello degli sversamenti abusivi. Diecimila euro sono già stati destinati all’acquisto di 5 videotrappole con lettura targa da collocare nei pressi dell’isola ecologica di via Cappuccini, compresa l’area recentemente bonificata grazie all’intervento del commissario Vadalà. Entro dicembre dovrà essere completata l’installazione del nuovo sistema di videosorveglianza su tutto il territorio.







