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Avellino, “Apri i conti correnti”: così avrebbe sottratto 400mila euro al cugino disabile

Avellino, “Apri i conti correnti”: così avrebbe sottratto 400mila euro al cugino disabile

Avrebbe raggirato un lontano cugino affetto da disabilità intellettiva, convincendolo ad aprire diversi conti correnti cointestati per poi appropriarsi del denaro depositato: circa 400mila euro. È quanto hanno scoperto i carabinieri della stazione di Volturara Irpina, in provincia di Avellino, che hanno denunciato una 56enne del posto con l’accusa di circonvenzione di incapace.

Le indagini dei carabinieri di Volturara Irpina

L’inchiesta è partita nell’ottobre del 2022 dopo la denuncia presentata dai familiari di un 62enne disabile. Secondo quanto ricostruito dai parenti dell’uomo, una lontana cugina avrebbe approfittato della sua fragilità psicologica per sottrargli ingenti somme di denaro. I militari dell’Arma hanno quindi avviato una serie di accertamenti bancari e postali, ricostruendo i movimenti finanziari effettuati tra ottobre 2022 e gennaio 2023.

Aperta una serie di conti cointestati

Dalle verifiche effettuate sarebbe emerso che il 62enne aveva aperto diversi conti correnti bancari e postali, intestandoli anche alla donna denunciata. Successivamente, l’uomo avrebbe trasferito ingenti somme di denaro dal proprio conto personale verso quelli cointestati. Una volta accreditati i soldi, sarebbero stati effettuati numerosi prelievi fino a svuotare i conti. Complessivamente, secondo gli investigatori, sarebbero spariti circa 400mila euro.

L’accusa: “Raggirato per appropriarsi del denaro”

Secondo la ricostruzione dei carabinieri, il presunto sistema sarebbe stato ideato proprio dalla 56enne, che avrebbe convinto il cugino ad aprire i vari rapporti bancari e a trasferire il denaro sui conti ai quali anche lei aveva accesso diretto. Al termine delle indagini, la donna è stata denunciata in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino per il reato di circonvenzione di incapace. L’autorità giudiziaria, condividendo le risultanze investigative raccolte dai militari, ha emesso nei confronti della 56enne l’avviso di conclusione delle indagini preliminari.

Circonvenzione di incapace: cos’è il reato

La circonvenzione di incapace è un reato previsto dal codice penale italiano e punisce chi approfitta dello stato di fragilità o inferiorità psicologica di una persona per ottenere vantaggi economici o personali. Nel caso avvenuto in Irpinia, gli investigatori ritengono che la donna abbia sfruttato la condizione del 62enne per sottrargli un ingente patrimonio attraverso operazioni bancarie apparentemente regolari.

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