Un passo significativo verso il rafforzamento della prevenzione e del benessere collettivo è stato compiuto oggi presso l’Episcopio di Aversa, dove è stato ufficialmente sottoscritto il Protocollo d’Intesa tra l’ASL Napoli 2 Nord e la Diocesi di Aversa. L’accordo nasce con l’obiettivo di contrastare in maniera strutturata le dipendenze patologiche e i comportamenti a rischio, fenomeni sempre più diffusi e complessi che richiedono risposte integrate e condivise.
Alla firma del protocollo hanno preso parte il Vescovo di Aversa, S.E. Mons. Angelo Spinillo, il Dott. Luigi Castellone, Direttore del Dipartimento di Prevenzione in rappresentanza della Direttrice Generale Dott.ssa Monica Vanni, e il Dott. Vincenzo Lamartora, Direttore del Dipartimento Dipendenze Patologiche. Una presenza che testimonia la volontà concreta di mettere in rete competenze, esperienze e responsabilità diverse per affrontare in modo efficace le fragilità sociali.
L’iniziativa si fonda sulla consapevolezza che problematiche come l’uso di sostanze, il gioco d’azzardo e l’abuso delle tecnologie non possono essere affrontate esclusivamente in ambito sanitario, ma richiedono una sinergia ampia che coinvolga anche il tessuto sociale e comunitario. In questa prospettiva, il protocollo prevede la valorizzazione delle parrocchie come presidi strategici sul territorio, capaci di intercettare precocemente situazioni di disagio e offrire un primo supporto alle famiglie.

In linea con il Piano Regionale della Prevenzione, l’accordo punta alla formazione di educatori e operatori parrocchiali, affinché possano riconoscere i segnali di rischio e orientare le persone verso percorsi di aiuto adeguati. Un ruolo centrale sarà svolto da un’équipe multidisciplinare composta da sacerdoti, medici, psicologi ed educatori, chiamati a lavorare insieme per costruire una rete solida e capillare.
La collaborazione tra ASL Napoli 2 Nord e Diocesi di Aversa rappresenta un modello virtuoso di integrazione tra istituzioni sanitarie e realtà ecclesiali, con l’obiettivo di promuovere una vera cultura della prevenzione e del benessere. Un impegno condiviso che guarda al futuro della comunità, nella convinzione che solo attraverso il lavoro di rete sia possibile affrontare con efficacia le sfide sociali più complesse.
Un segnale importante che rafforza il messaggio di responsabilità collettiva e rilancia il valore della collaborazione come strumento fondamentale per fare davvero la differenza.







