Continua la campagna elettorale afragolese in vista del ballottaggio tra Gennaro Giustino e Antonio Pannone e continua la “guerra dei manifesti”. Pannone, ospite oggi del format di Tele Club Italia Campania Oggi, ha esposto le ragioni che l’hanno portato a sottrarsi a un confronto pubblico con il suo avversario.

Il manifesto/accusa di Giustino

Il candidato alla coalizione di centrodestra in particolare ha fatto riferimento agli ultimi manifesti appparsi questa mattina per le strade di Afragola in cui – con cinque pesanti e precise accuse per quanto non si facciano nomi se non quello dell’ex senatore Vincenzo Nespoli – Giustino prova a rovesciare la questione della legalità e degli apparentamenti di alcuni suoi consiglieri con persone legate alla camorra. Nei manifesti, seguiti dallo slogan “Scegli Afragola, oppure loro: Giustino sindaco” si legge:

  • Unico candidato condannato per reati di camorra nelle liste di Pannone;
  • Due arrestati davanti ai seggi con in tasca soldi e fac-simile di Pannone;
  • Parenti di camorristi davani ai seggi a sostegno di Pannone;
  • Pentiti di camorra che richiamano il centrodestra afragolese quando parlano di scambio di voti politico-mafioso;
  • Vincenzo Nespoli, padrino di Pannone, definito dalla procura un soggetto di notevole spessore criminale. 

Il manifesto/accusa di Pannone

Dopo le iniziali denunce del candidato a sindaco Antonio Iazzetta che più volte durante la sua campagna elettorale ha posto l’accento sulla cosiddetta “questione morale“, il tema delle infiltrazioni camorristiche era però finito al centro anche di altri manifesti – questa volta a firma della coalizione di centro destra – sui quali è scritto: “Con Pannone sindaco la camorra è fuori dal Municipio. Nel corso della trasmissione di Tele Club Italia, Pannone non ha esplicitato nomi o significato di questa frase, limitandosi a dire di mettere la faccia sulle sue liste pulite, di aver letto il dossier consegnato da Iazzetta al Prefetto Valentini e di condividerne le paura. 

Alla difesa/accusa di Giustino, successivamente ha però fatto sapere di avere intenzione di agire per vie legali: “Bisogna dare un freno – scrive Pannone in un post pubblico – a questo soggetto pericoloso che una volta nelle istituzioni non far altro che instillare al loro interno livore, odio e veleno ed è per questo che mi sento obbligato, in merito ai manifesti affissi stamattina, a dare mandato ai miei legali affinché i soggetti responsabili, laddove ne sussistano le condizioni, vengano puniti con pene esemplari”. 

Qualche ora più tardi ha poi rincarato la dose pubblicando una serie di foto in cui si vedono manifesti della coalizione di Giustino affissi in maniera abusiva: “No all’arroganza, no alla protervia e alla mentalità camorrisica di chi vuole prendersi tutto riducendo al silenzio gli altri”, ha scritto.

Il commento di Iazzetta

Simile comunicazione era stata adottata nella prima fase delle elezioni dalla coalizione di Antonio Iazzetta che infatti – sempre sui social – commenta: “Noto che, al ballottaggio, gli altri due candidati Sindaco di Afragola stanno riproponendo temi e modalità della mia campagna elettorale. Chiaramente le copie non sono mai sincere come gli originali, ma è la prova che gli attacchi ricevuti, spesso sguaiati, erano frutto della paura del ‘corpo estraneo’ che provava a farsi strada in una politica abituata ai soliti giochi di ruolo. E, soprattutto, è la prova che era la strada giusta. Per ora ci ha portato all’opposizione, ma viste le proposte in campo, ben presto ci porterà alla guida di Afragola. Davvero, e non per slogan, per Afragola e con gli afragolesi. Mi spiace per gli afragolesi che non potranno assistere a un confronto, ma c’era da aspettarselo visto che sono l’unico candidato che non ha mai rifiutato un invito di media e associazioni. Chi è forte solo delle sue idee non ha paura del confronto! Sempre convinto che sia impossibile dare indicazioni di voto a chi ha creduto nel nostro progetto politico e amministrativo”.

Da parte sua Giustino – che ha condiviso nei giorni scorsi un appello al voto alle forze del centrosinistra – non ha ancora commentato sul web gli ultimi fatti. L’ultimo post del candidato di centro e Forza Italia, risale a questa mattina e pone l’accento sulla presenza, nella coalizione di Pannone, dei partiti “Fratelli d’Italia e Lega” (Ndr: in realtà presente a questo turno elettorale con il simbolo “Noi con Afragola”) scrivendo: “Afragola non può sostenere chi si candida con i partiti della destra incapace di prendere pienamente le distanze dal fascismo che prodotto l’assalto alla CGIL di Roma né quella che produce da anni odio contro il meridione e la nostra terra”. 

In assenza di un confronto pubblico tra i due in corsa per la carica di sindaco di Afragola, la redazione di Tele Club Italia ha invitato i candidati ad un’ultima intervista prima del voto del 17 e 18 ottobre. Di sotto un estratto della puntata di “Campania Oggi” in cui è intervenuto Antonio Pannone: qui, invece, la puntata integrale. Gennaro Giustino sarà poi ospite dello stesso format giovedì 14 ottobre alle ore 13 in diretta sulla pagina fb Tele Club Italia e in TV su canale 98. 

 

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