Un ristorante di corso Campano trasformato in una vera e propria discoteca, con tanto di dj, consolle, selezione all’ingresso e oltre 700 persone intente a ballare, ma senza le necessarie autorizzazioni. È quanto hanno scoperto gli agenti della Polizia Municipale di Giugliano in Campania guidata dal comandante Luigi De Simone durante un controllo notturno effettuato nel fine settimana in un locale situato nel pieno centro cittadino. L’operazione rientra nell’ambito dei controlli intensificati dalla Polizia Municipale nei locali pubblici.
Giugliano, oltre 700 persone a ballare in un ristorante senza autorizzazioni: locale sequestrato e titolare denunciato
All’arrivo degli agenti, il ristorante si presentava come un vero e proprio locale da ballo. All’ingresso era presente un addetto alla sicurezza regolarmente contrattualizzato, incaricato della selezione degli avventori. All’interno della corte esterna, estesa per circa 250 metri quadrati, erano stati allestiti una consolle e una postazione per il dj, mentre oltre 700 persone partecipavano alla serata danzante.
Una situazione che ha destato particolare preoccupazione sotto il profilo della sicurezza, considerato l’elevatissimo numero di presenti rispetto alla superficie disponibile e, soprattutto, la presenza di un’unica via di accesso e uscita. Dagli accertamenti è emerso che l’attività di pubblico intrattenimento veniva svolta senza le prescritte autorizzazioni e senza i necessari requisiti di agibilità per tale utilizzo.

La denuncia
Per queste ragioni, il legale rappresentante dell’attività, un uomo di 48 anni, è stato deferito all’autorità giudiziaria per le violazioni contestate dell’articolo 80 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza e dell’articolo 681 del Codice Penale.
L’intera struttura è stata sottoposta a sequestro preventivo. Prima di procedere all’apposizione dei sigilli, gli agenti hanno atteso che tutte le persone presenti lasciassero il locale in condizioni di sicurezza, attraverso l’unico varco disponibile, evitando così possibili situazioni di pericolo. Nei confronti del legale rappresentante sono scattate anche due sanzioni amministrative: una da 516 euro per lo svolgimento di pubblico intrattenimento senza autorizzazione e un’altra da 1.032 euro per l’assenza della prescritta valutazione di impatto acustico. L’importo complessivo delle sanzioni ammonta a 1.548 euro.





