Napoli, proteste studentesche: sciopero nazionale il 30 Ottobre

Occupazioni, assemblee e presìdi coinvolgono diversi istituti della provincia. Dal carovita alla sicurezza degli edifici, fino all’emergenza ambientale di Giugliano: sono queste le tematiche che gli studenti pongono all’attenzione della politica.

Napoli, proteste studentesche: sciopero nazionale il 30 Ottobre

Dalle occupazioni nei licei del capoluogo alle proteste nell’area nord, passando per i Campi Flegrei e la mobilitazione del liceo Renato Cartesio di Giugliano. La protesta studentesca attraversa diversi territori della provincia di Napoli, con iniziative che mettono al centro il diritto allo studio, le condizioni degli edifici scolastici, il costo della vita e le emergenze ambientali.

La mobilitazione a Napoli

Nel capoluogo campano, la mobilitazione ha interessato diversi istituti superiori. Tra quelli citati nelle cronache figurano i licei Tito Lucrezio Caro, Sannazaro, Umberto I, Genovesi e Mercalli. Altre segnalazioni riguardano il Serra, il Giordani, il Mazzini, il Margherita di Savoia e il liceo Arturo Labriola.

Tra le rivendicazioni espresse dai collettivi figurano maggiori investimenti nell’istruzione pubblica, interventi per migliorare le strutture, attenzione al costo di libri e trasporti e contestazioni di alcune misure delle politiche scolastiche nazionali.

Le occupazioni hanno suscitato anche preoccupazioni da parte di dirigenti scolastici e famiglie, in particolare per la continuità delle lezioni e il recupero delle attività didattiche.

A Giugliano, il Cartesio porta in piazza l’emergenza ambientale

A Giugliano, la mobilitazione del liceo Renato Cartesio ha assunto una connotazione specifica: la tutela dell’ambiente e della salute pubblica dopo gli incendi nella zona di Casacelle.

Il 16 settembre, dopo un incendio accompagnato dalla diffusione di odori intensi nell’area, diversi studenti hanno scelto di non entrare a scuola, chiedendo chiarimenti sulle condizioni dell’aria e sulle precauzioni da adottare. La protesta è proseguita nelle settimane successive. Il 5 ottobre gli studenti hanno organizzato un presidio presso il Comune di Giugliano, chiedendo un confronto con l’amministrazione.

Il 15 ottobre, inoltre, due studenti del Cartesio sono intervenuti in Consiglio comunale durante una seduta dedicata alla questione di Taverna del Re e all’emergenza dei roghi nella Terra dei Fuochi.

 

 

Ti potrebbe interessare

Torna in alto