Dopo i due incendi divampati nel giro di appena quindici giorni e il sopralluogo dell’assessora regionale all’Ambiente Claudia Pecoraro, Taverna del Re diventa terreno di un durissimo scontro politico. Mentre cittadini e comitati chiedono tempi certi per la rimozione delle ecoballe, dalle opposizioni parte l’offensiva nei confronti della Regione Campania.
Taverna del Re, l’esposto dei consiglieri di opposizione
Quasi tutti i consiglieri di opposizione di Giugliano hanno predisposto un esposto indirizzato al sindaco Diego D’Alterio, al sindaco metropolitano Gaetano Manfredi e al presidente della Regione Campania Roberto Fico.
Nella missiva i consiglieri (precisamente Francesco Iovinella, Pasquale Ascione, Filomena Lanzaro, Giovanni Pirozzi, Lucia Ciccarelli, Franco Carleo, Gianluca Pianese, Giovanni Pianese, Francesco Mallardo) chiedono interventi urgenti per la messa in sicurezza di Taverna del Re e l’accertamento delle eventuali responsabilità. Toni durissimi: gli esponenti di FdI diffidano le istituzioni competenti a intervenire e prospettano, in assenza di risposte, il coinvolgimento dell’autorità giudiziaria.
L’iniziativa arriva dopo giorni di fortissime polemiche. Anche esponenti nazionali e regionali del centrodestra hanno chiesto alla Regione chiarimenti sulle misure di sicurezza adottate dopo il primo incendio e sui tempi per la definitiva rimozione delle ecoballe.
Mensorio scrive al Prefetto
La vicenda arriva anche al Centro Direzionale di Napoli. Il consigliere regionale Carmine Mensorio ha scritto al Prefetto chiedendo un intervento sulla situazione del sito giuglianese.Al centro resta soprattutto la sicurezza dell’area dopo i roghi. Dopo l’incendio del 6 settembre, il primo ciclo di monitoraggio dell’Arpac aveva rilevato, nelle immediate vicinanze del sito, concentrazioni di diossine significativamente superiori al valore di riferimento utilizzato dalla comunità scientifica. I valori erano poi rientrati nei successivi monitoraggi.
D’Alterio: «Basta polemiche, bisogna togliere le ecoballe»
In un clima politico sempre più acceso, la posizione del sindaco Diego D’Alterio punta invece sulla necessità di accelerare gli interventi. Per il primo cittadino il problema non può ridursi a una battaglia tra partiti: le ecoballe devono essere rimosse nel più breve tempo possibile e bisogna iniziare a decidere quale futuro dare a un’area che da oltre vent’anni rappresenta una ferita aperta per Giugliano e per l’intero territorio.
Comune e Regione hanno annunciato un tavolo tecnico permanente con sindaci e comitati, mentre l’obiettivo indicato è arrivare al completamento dello svuotamento di Taverna del Re entro due anni.







