Controlli a tappeto nella zona orientale di Napoli, dai vicoli di Barra alle strade di San Giovanni a Teduccio, fino ai grandi complessi di edilizia popolare di Poggioreale. I Carabinieri della Compagnia di Napoli Poggioreale, con il supporto del Nucleo Cinofili di Sarno, hanno effettuato un servizio coordinato di controllo del territorio che si è concluso con arresti, denunce e sequestri di droga.
Droga nel carcere di Poggioreale con un drone: tre arresti
Tra gli episodi principali della notte c’è il tentativo di introdurre droga nel carcere di Poggioreale utilizzando un drone.
I Carabinieri hanno fermato in via Marino di Caramanico un uomo di 40 anni, originario di Boscoreale e già noto alle forze dell’ordine. Con lui c’erano un 18enne di Boscoreale e un 20enne di Salerno, trovati all’interno di un’auto parcheggiata nelle vicinanze.
Il 40enne è stato bloccato mentre aveva ancora tra le mani il joystick utilizzato per pilotare il velivolo. Durante il controllo i militari hanno trovato 15,41 grammi di cocaina e 5,90 grammi di crack.
Sequestrati anche quattro telefoni cellulari e un drone già predisposto per il volo, con nastro isolante e filo da pesca. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, il gruppo avrebbe avuto intenzione di utilizzare il dispositivo per far arrivare lo stupefacente all’interno del carcere.
I tre sono stati arrestati.
Poggioreale, il cane Thelma trova oltre 2,8 chili di droga
Un altro importante sequestro è avvenuto nelle aree comuni di un complesso di edilizia popolare di via Stadera, a Poggioreale.
Determinante l’intervento di Thelma, cane antidroga dell’Arma, che ha permesso ai militari di individuare 1,6 chili di crack, 960 grammi di hashish e 255 grammi di marijuana.
La droga, complessivamente oltre 2,8 chili, è stata sequestrata a carico di ignoti.
Nel corso di una perquisizione domiciliare sono stati inoltre trovati 5 grammi di marijuana in possesso di un 18enne di Boscoreale, già censurato. Il giovane è stato segnalato alla Prefettura.
Ricercato per un furto da 8mila euro: 20enne portato in carcere
Durante i controlli i Carabinieri hanno rintracciato anche un 20enne di Napoli destinatario di un’ordinanza di misura cautelare emessa dal Tribunale di Verona.
Il giovane è ritenuto responsabile di un furto in abitazione avvenuto a Verona il 20 maggio, durante il quale sarebbero stati sottratti gioielli per un valore di circa 8mila euro dall’abitazione di un uomo di 69 anni.
Il 20enne è stato trasferito nel carcere di Poggioreale, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Lite tra coniugi, trovate munizioni non dichiarate
Un intervento per una lite familiare in via Ravello ha portato a un’altra denuncia. I Carabinieri, arrivati nell’abitazione, hanno accertato che si era trattato di un diverbio tra un uomo di 86 anni e la moglie di 83.
Durante gli accertamenti i militari hanno però ritirato cautelativamente una pistola e un fucile regolarmente detenuti. Sono state inoltre trovate nove munizioni calibro 7,65 che, secondo quanto accertato, non erano state dichiarate all’autorità di pubblica sicurezza.
Le cartucce sono state sequestrate e l’86enne è stato denunciato per detenzione abusiva di armi.
Non trovato ai domiciliari: denunciato 68enne
Nei guai anche un 68enne sottoposto agli arresti domiciliari. Durante un controllo l’uomo non è stato trovato nella propria abitazione di via Nuova Poggioreale e, una volta rintracciato, non avrebbe fornito una giustificazione per l’assenza.
È stato denunciato per evasione.
Guida senza patente: due denunce
Due persone sono state denunciate per guida senza patente.
In via Stadera i Carabinieri hanno fermato un 42enne che, secondo gli accertamenti, non aveva mai conseguito la patente ed era recidivo nel biennio.
Analoga contestazione per un 20enne di Scafati, già noto alle forze dell’ordine, sorpreso al volante nonostante non avesse mai conseguito la patente e anche lui recidivo nel biennio.
Furto di energia e carenze igieniche: sospesa una pizzeria
I controlli hanno interessato anche le attività commerciali. In una pizzeria di via Francesco Spinelli, i Carabinieri, insieme al personale di E-Distribuzione, hanno scoperto un presunto allaccio abusivo alla rete elettrica utilizzato per prelevare energia.
Il titolare, un 54enne, è stato denunciato per furto di energia elettrica.
Nello stesso locale, gli accertamenti effettuati con i tecnici dell’ASL Napoli 1 Centro avrebbero evidenziato gravi carenze igienico-sanitarie e l’assenza dei necessari titoli abilitativi.
Sono state elevate sanzioni per 5mila euro, l’attività è stata sospesa e sono stati sottoposti a sequestro amministrativo circa 80 chili di alimenti, risultati privi di tracciabilità e conservati in maniera non adeguata.
Controlli in un bar-cornetteria: sequestrati 350 chili di alimenti
Provvedimenti anche per un bar-cornetteria di via delle Repubbliche Marinare. La titolare, una donna di 60 anni, è stata sanzionata per 3mila euro.
Anche in questo caso l’attività è stata sospesa. I controlli hanno portato al sequestro di circa 350 chili di prodotti alimentari.
Controlli dei Carabinieri a Napoli: il bilancio dell’operazione
Al termine del servizio coordinato, i Carabinieri hanno controllato 156 persone, delle quali 42 già note alle forze dell’ordine, e 122 veicoli.
Nove persone sono state segnalate alla Prefettura quali assuntori di sostanze stupefacenti. Elevate inoltre 23 sanzioni per violazioni del Codice della Strada, mentre nove veicoli sono stati sottoposti a sequestro.
L’operazione ha interessato diversi punti della zona orientale di Napoli, con particolare attenzione ai quartieri di Poggioreale, Barra e San Giovanni a Teduccio.







