Giovanni Solipago, 65 anni, già noto alle forze dell’ordine, e la figlia Carmela, 37enne, sono stati arrestati dopo essere stati trovati con quasi un chilo di sostanza stupefacente e 10mila euro in contanti nel proprio appartamento del Rione Don Guanella, a largo Livatino.
Gli agenti del Commissariato della Polizia di Stato avevano fatto irruzione nella loro abitazione, sorprendendoli mentre tentavano di disfarsi dello stupefacente. Hashish e marijuana erano stati nascosti anche nella scatola delle cialde del caffè. L’uomo era stato condotto nel carcere di Poggioreale, mentre la donna era stata trasferita nel carcere di Secondigliano.
Il GIP concede gli arresti domiciliari
Il GIP, su richiesta dell’avvocato Luigi Poziello del Foro di Napoli Nord, dopo aver concesso gli arresti domiciliari alla donna, ha scarcerato anche il padre, Giovanni Solipago, disponendo per lui gli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico. Le indagini, intanto, proseguono ad ampio raggio per accertare da dove provenisse lo stupefacente e, soprattutto, a chi fosse destinato.
Il fatto
Tre arresti in poche ore, tutti per detenzione di droga. Non si placa il traffico di sostanze stupefacenti nel Rione Don Guanella di Napoli, nel quartiere Scampia. Nel pomeriggio del 9 maggio, la Polizia di Stato ha tratto in arresto tre persone di età compresa tra i 37 e i 65 anni. Quest’ultima, secondo quanto riferito, aveva precedenti di polizia, anche specifici. L’accusa è di detenzione illecita di sostanze stupefacenti.
Seicento grammi di marijuana nascosti in un appartamento
Gli agenti del Commissariato di Scampia, con la collaborazione di un’unità cinofila, hanno effettuato un controllo presso uno stabile del rione. All’interno di un appartamento in uso a una 59enne hanno rinvenuto, ben occultato, un involucro contenente circa 600 grammi di marijuana.
Quasi 900 grammi di droga e 10mila euro in contanti
Poco dopo, la stessa scoperta nell’abitazione del 65enne e della 37enne: 850 grammi di marijuana e 20 grammi di hashish, oltre a 10mila euro in contanti e diverso materiale utilizzato per il confezionamento della droga. Il 65enne avrebbe inoltre tentato di disfarsi di un involucro che, prontamente recuperato dai poliziotti, è risultato contenere circa cinque grammi di marijuana. Nell’abitazione è stato individuato anche un sistema di videosorveglianza, composto da telecamere che inquadravano le pertinenze dell’area esterna.






