Logoteleclubitalia

Francesco Vorraro, dal sequestro alla morte: ora si cerca il corpo nei pozzi di Terzigno

Francesco Vorraro, dal sequestro alla morte: ora si cerca il corpo nei pozzi di Terzigno

Il corpo di Francesco Vorraro, l’imprenditore di 58 anni scomparso il 9 febbraio 2026, potrebbe essere stato nascosto in una cavità del sottosuolo, in un pozzo o all’interno di una cisterna nella zona di Terzigno, in provincia di Napoli. È una delle ipotesi al vaglio degli inquirenti, secondo i quali l’uomo sarebbe stato sequestrato e successivamente ucciso. Nelle scorse ore sono riprese le operazioni per ritrovare il corpo, con le ricerche concentrate in alcune aree nei pressi del cimitero di Terzigno.

Francesco Vorraro, quattro persone sottoposte a fermo

Per la vicenda sono state sottoposte a fermo quattro persone. Le ipotesi di reato contestate comprendono il sequestro di persona a scopo di estorsione con l’aggravante della modalità mafiosa, la morte come conseguenza di altro reato e l’occultamento di cadavere. Il fascicolo è coordinato dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, mentre le indagini sono delegate ai carabinieri di Torre Annunziata. Le responsabilità individuali e la ricostruzione definitiva dei fatti dovranno essere accertate nel corso del procedimento giudiziario.

L’auto dell’imprenditore ritrovata a Sarno

Le indagini erano scattate dopo la denuncia di scomparsa presentata dai familiari di Vorraro. L’automobile dell’imprenditore era stata successivamente ritrovata nella zona industriale di Sarno, in provincia di Salerno. Un elemento importante sarebbe arrivato dall’analisi delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza. Secondo la ricostruzione investigativa, due uomini avrebbero portato la vettura in quella zona per poi allontanarsi a bordo di un altro veicolo, alla cui guida ci sarebbe stata una terza persona.

Banner Union2 Sito

L’ipotesi del sequestro e dell’omicidio

Vorraro, originario di Somma Vesuviana e residente a Poggiomarino, secondo l’ipotesi degli investigatori sarebbe stato attirato in una trappola e successivamente sequestrato. Alla base del rapimento potrebbero esserci questioni economiche collegate ad affari gestiti all’estero dall’imprenditore.

Il piano, secondo la ricostruzione investigativa, avrebbe però preso una piega diversa da quella inizialmente prevista. Vorraro sarebbe morto lo stesso giorno della scomparsa e il corpo sarebbe stato successivamente occultato per eliminare le tracce del delitto. Restano da chiarire sia le circostanze esatte della morte sia il luogo nel quale il cadavere sarebbe stato nascosto.

Ricerche nei pozzi e nelle cisterne di Terzigno

Proprio per trovare il corpo dell’imprenditore, nelle ultime ore le ricerche sono ripartite con il supporto di unità specializzate subacquee. Gli investigatori stanno concentrando l’attenzione su alcune zone nei pressi del cimitero di Terzigno, dove vengono controllati pozzi, cisterne e altre cavità del sottosuolo potenzialmente compatibili con l’ipotesi di occultamento. Non è la prima volta che le ricerche si concentrano nel territorio di Terzigno. In precedenza erano stati effettuati controlli anche nella pineta, con l’impiego di cani ed escavatori, senza però arrivare al ritrovamento del 58enne. Le operazioni proseguono ora nel tentativo di individuare il luogo in cui sarebbe stato nascosto il corpo e aggiungere un tassello decisivo alla ricostruzione della scomparsa di Francesco Vorraro.

Ti potrebbe interessare

Torna in alto