Logoteleclubitalia

American Auto, sequestro record a Lago Patria: sigilli alla nuova sede del noto rivenditore di TikTok

American Auto, sequestro record a Lago Patria: sigilli alla nuova sede del noto rivenditore di TikTok

Nuovi guai per American Auto, il rivenditore di automobili diventato celebre sui social network, in particolare su TikTok, grazie ai video pubblicati dal titolare Errico Ioffredo. La nuova sede aperta nei giorni scorsi a Lago Patria è stata posta sotto sequestro dai Carabinieri della Stazione di Varcaturo nell’ambito di controlli finalizzati alla verifica delle autorizzazioni necessarie per l’esercizio dell’attività. Si tratta di un provvedimento che arriva a poche settimane dalle vicende che hanno interessato la storica sede di Bacoli, finita al centro di una lunga battaglia amministrativa culminata con la conferma della chiusura da parte del Tar Campania.

La nuova apertura dopo la chiusura di Bacoli

L’apertura della sede di Lago Patria era stata annunciata dallo stesso Errico Ioffredo attraverso un video pubblicato sui social. Nel filmato il titolare aveva spiegato che il trasferimento era stato organizzato in tempi rapidissimi dopo la chiusura dell’attività di Bacoli. “Abbiamo dovuto fare tutto in cinque giorni”, aveva raccontato ai suoi follower, definendo la vicenda che aveva coinvolto la sede flegrea come un problema burocratico destinato a risolversi.

Il sequestro della sede di Lago Patria

Secondo quanto emerso, i Carabinieri della Stazione di Varcaturo hanno disposto il sequestro della nuova attività a seguito di verifiche che avrebbero evidenziato l’assenza delle necessarie autorizzazioni per l’esercizio dell’attività commerciale. Il provvedimento rappresenta un nuovo duro colpo per il noto venditore di auto, seguito da migliaia di utenti sui social e diventato negli ultimi anni uno dei volti più conosciuti del settore automotive online.

La vicenda Bacoli e la decisione del Tar

La notizia arriva dopo la recente pronuncia del Tar Campania sulla sede di Bacoli. Nei giorni scorsi il sindaco Josi Gerardo Della Ragione aveva annunciato il rigetto della richiesta di sospensiva presentata contro l’ordinanza di chiusura emessa dal Comune. Una decisione che aveva confermato la validità dell’azione amministrativa dell’ente e imposto la cessazione dell’attività nell’area interessata, con l’obbligo di liberare gli spazi occupati dai veicoli.

Banner Union Sito

Ti potrebbe interessare

Torna in alto