Nuovo capitolo nella vicenda della American Auto, la concessionaria di Bacoli finita negli ultimi mesi al centro dell’attenzione per le presunte truffe denunciate da numerosi clienti. La sede si prepara a riaprire dopo la decisione del Tar Campania che ha accolto il ricorso presentato dal titolare Enrico Ioffredo.
American Auto, il Tar riapre la partita: la concessionaria di Bacoli pronta a rialzare le serrande
Ad annunciare la ripresa dell’attività è stato lo stesso Ioffredo attraverso i propri canali social, spiegando che la concessionaria riaprirà entro due giorni. Il tiktoker ha inoltre anticipato l’apertura di altre due sedi, senza fornire ulteriori dettagli.
La svolta trova conferma anche in una determina dirigenziale del Comune di Bacoli. L’amministrazione prende atto della sentenza n. 123 del 2026 con cui il Tar ha annullato i precedenti provvedimenti comunali che avevano portato alla revoca della Scia. Di conseguenza, la Segnalazione certificata di inizio attività presentata il 14 luglio 2021 torna pienamente efficace e il relativo procedimento viene archiviato per “improcedibilità”.
La decisione del tribunale amministrativo rappresenta un cambio di scenario rispetto alla fase iniziale della vicenda, quando lo stesso Tar aveva respinto la richiesta di sospendere l’ordinanza di chiusura emessa dal Comune di Bacoli, motivata dalla presenza di presunte difformità e irregolarità.
Gli altri procedimenti in corso
La partita giudiziaria, però, è tutt’altro che conclusa. Nella determina comunale viene infatti precisato che l’archiviazione riguarda esclusivamente il primo procedimento amministrativo. Restano infatti aperti gli altri fascicoli avviati dall’ente, compresa l’ordinanza di demolizione notificata nel marzo 2025 per ulteriori opere abusive emerse durante un sopralluogo effettuato nel gennaio dello stesso anno. La riapertura della concessionaria, dunque, segna un’importante svolta nella vicenda, ma non mette la parola fine ai contenziosi ancora pendenti tra il Comune di Bacoli e la società.







