Notte di paura al Rione Sanità, nel cuore di Napoli, dove una raffica di colpi d’arma da fuoco ha scosso il quartiere seminando tensione tra i residenti. Ignoti avrebbero sparato diversi proiettili in aria, in quello che appare come un classico episodio di “stesa”, azione intimidatoria riconducibile alla criminalità.
Raffica di colpi d’arma da fuoco al Rione Sanità, la verità nelle immagini delle telecamere
Sul posto sono stati rinvenuti almeno sette bossoli. I primi a intervenire sono stati i militari dell’Esercito impegnati nell’operazione “Strade Sicure”, che hanno segnalato gli spari alle forze dell’ordine. Poco dopo sono arrivati anche gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Napoli. L’area interessata rientra comunque nella competenza del commissariato Stella-San Carlo.
L’episodio si sarebbe verificato intorno alle 3 della notte tra lunedì e martedì 26 maggio. Fortunatamente non risultano persone ferite né danni a edifici o auto. Le indagini sono in corso e gli investigatori stanno acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, mentre al momento non sarebbero emersi testimoni utili.
Giorni difficili per il quartiere
Il nuovo episodio di violenza arriva in un momento particolarmente delicato per il quartiere, già al centro dell’attenzione dopo il rogo che, due giorni fa, ha distrutto le giostrine recentemente inaugurate dalla III Municipalità. Un incendio ritenuto probabilmente doloso che aveva provocato indignazione tra cittadini e istituzioni. La Sanità continua dunque a vivere giorni difficili, nonostante i controlli rafforzati predisposti negli ultimi mesi con l’istituzione della “zona rossa” da parte della Prefettura. Proprio oggi, a Villa Capriccio, centinaia di studenti si sono riuniti per una manifestazione dedicata al Giorno della Legalità.







