La Corte dei Conti approva il Piano di riequilibrio del Comune di Aversa e scongiura definitivamente il rischio dissesto. Un passaggio cruciale per le casse dell’ente e per il futuro amministrativo della città, accolto con soddisfazione anche da Mariano D’Amore, ex assessore al Bilancio, che aveva avviato il percorso di risanamento prima delle dimissioni rassegnate lo scorso giugno.
Scongiurato il dissesto ad Aversa, D’Amore: “Ora servizi adeguati, non ci sono più alibi finanziari”
“L’approvazione del Piano di Riequilibrio è naturalmente una grande soddisfazione – ha dichiarato D’Amore – sebbene non abbia mai avuto dubbi sul fatto che non ci fossero le condizioni per il dissesto. È però fondamentale che oggi sia la Corte dei Conti a certificare la congruità del Piano da noi rimodulato nel novembre 2024”.
L’ex assessore ha voluto condividere il risultato con quanti hanno contribuito al percorso di risanamento finanziario dell’ente: “Condivido la soddisfazione di oggi con politici e tecnici, a cominciare dagli uffici dell’area finanziaria e i revisori dell’Ente, con i quali ho avuto un rapporto di collaborazione di grande valore”, ha aggiunto D’Amore. Un lavoro, dunque, portato avanti nel tempo e proseguito dall’attuale assessore al Bilancio, Elvira Caccavale, fino al via libera definitivo arrivato ieri dalla magistratura contabile.
L’ex assessore ha poi evidenziato quello che considera il nodo centrale del percorso di risanamento: la rimodulazione del Piano ha introdotto tempi più rapidi per il rientro dal disavanzo, un cronoprogramma che – secondo D’Amore – finora sarebbe stato rispettato. “Questa previsione è stata finora rispettata. Questo significa che ci sono oggi le condizioni per ritenere conclusa la fase finanziaria più critica e cominciare a dare politiche e servizi adeguati ai cittadini. Ora non ci sono più alibi finanziari”, ha sottolineato D’Amore. Per l’ex assessore, il pronunciamento della Corte dei Conti segna l’avvio di una nuova fase per la città, non più condizionata dall’emergenza finanziaria. “Per questo la giornata di ieri è così importante per Aversa e tutti gli aversani dovrebbero gioirne”, ha concluso.







