Il Comune di Aversa evita il dissesto finanziario e ottiene il via libera della Corte dei Conti al piano di riequilibrio finanziario. Un risultato che allontana i timori emersi già durante l’ultimo consiglio comunale, segnato dal riconoscimento di circa 30 debiti fuori bilancio e dalle preoccupazioni sulle condizioni economiche dell’Ente.
Aversa, Comune evita il dissesto: Corte dei Conti approva il piano di riequilibrio
Stamattina il sindaco Franco Matacena e l’assessora al Bilancio Elvira Caccavale erano a Napoli, davanti alla Sezione di Controllo della Corte dei Conti della Campania, che ha approvato il piano presentato dal Comune. Un passaggio definito dal primo cittadino “una giornata storica per Aversa”.
“La Sezione di Controllo della Corte dei Conti della Regione Campania ha approvato il Piano di Riequilibrio Finanziario del nostro Comune. Un risultato importante, frutto di un lavoro serio, responsabile e rigoroso portato avanti con fermezza e determinazione dal nostro Ente”, ha dichiarato Matacena.
L’attività ispettiva della magistratura contabile ha riguardato le annualità comprese tra il 2017 e il 2020. Il piano di riequilibrio era stato presentato dal Comune nel 2022 e successivamente rimodulato nel 2024 dall’attuale amministrazione sulla base delle condizioni finanziarie dell’Ente e degli obiettivi di risanamento. “Da commercialista, ho posto sin dall’inizio la massima attenzione alla situazione finanziaria del Comune. Lo avevo detto: stavamo lavorando in maniera silenziosa, dalle fondamenta. E oggi questo lavoro viene riconosciuto”, ha aggiunto il sindaco.
Nel corso dell’udienza davanti alla Corte dei Conti, l’amministrazione comunale ha illustrato le criticità ereditate e le misure adottate per il risanamento dei conti pubblici. Tra gli interventi messi in campo, il rafforzamento della macchina comunale con nuove assunzioni, la riduzione dei tempi di pagamento e il recupero progressivo dei crediti non riscossi. “L’approvazione del Piano dimostra che Aversa sta invertendo la rotta”, ha sottolineato Matacena, evidenziando però che resta ancora centrale il tema della riscossione delle entrate comunali per consolidare definitivamente il percorso di riequilibrio. Per il sindaco, quello ottenuto oggi, rappresenta “l’inizio di una nuova fase” per il Comune normanno.







