È stato arrestato ed avrebbe già confessato l’uomo sospettato del duplice omicidio avvenuto nella notte a Pollena Trocchia, nel Napoletano. Si tratta di un 48enne di Sant’Anastasia, condotto in caserma dai carabinieri e ritenuto un cliente delle due donne trovate morte in un cantiere edile di viale Italia. Le vittime sono una 29enne del casertano e una 49enne di origini ucraine.
Pollena Trocchia, duplice omicidio nel cantiere: confessa il killer
I cadaveri sono stati scoperti poco prima dell’una della scorsa notte all’interno di un edificio in costruzione, nell’area del piano seminterrato. Secondo una prima ricostruzione investigativa, le due vittime sarebbero precipitate da due diversi vani ascensore. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della sezione operativa di Torre del Greco insieme ai militari della stazione di Cercola e agli specialisti della sezione investigazioni scientifiche del nucleo investigativo di Torre Annunziata.
Le indagini, coordinate dalla Procura di Nola, vengono portate avanti a tutto campo, ma tra le ipotesi considerate dagli investigatori appare poco credibile quella del suicidio. La pista ritenuta più concreta resta invece quella del duplice omicidio. Le vittime, probabilmente due prostitute straniere, secondo quanto emerso frequentavano il cantiere già da alcuni giorni e non si esclude che possano essere state uccise in momenti differenti dopo aver consumato un rapporto sessuale a pagamento.
Le dichiarazioni del sindaco
La vicenda ha profondamente colpito la comunità locale. «Esprimo profondo rammarico per la triste notizia che ha svegliato la comunità cittadina, quella del ritrovamento del corpo senza vita di due donne nell’area del Parco Europa, tuttora non identificate – ha dichiarato il sindaco di Pollena Trocchia, Carlo Esposito -: ma sono fermamente convinto che gli inquirenti, che fin da subito hanno avviato un’intensa attività di indagine che ha già portato al fermo di un sospettato, sapranno fare piena luce su quanto accaduto e, se dovesse essere confermata l’ipotesi di omicidio, riusciranno ad accertare ogni responsabilità facendo piena giustizia».







