Campagna elettorale rovente a Trentola Ducenta. Durante la processione in onore di San Michele, tra le strade cittadine, si è registrato un duro scontro tra il sindaco uscente Michele Apicella e il suo principale competitor Michele Griffo.
Trentola Ducenta, lite tra i candidati sindaci Apicella e Griffo durante la processione di San Michele
Alla base della discussione, la presenza di alcuni soggetti candidati al consiglio comunale sia nelle liste a sostegno di Apicella sia lungo il corteo. Secondo le prime informazioni, Griffo avrebbe iniziato ad alzare la voce, sostenendo che alcuni candidati dovessero allontanarsi o mantenere una certa distanza. Una presa di posizione che ha innescato la reazione del sindaco uscente
Il confronto è rapidamente degenerato, trasformandosi in un acceso botta e risposta sotto gli occhi dei fedeli presenti, del parroco don Marcellino Cassandra – intervenuto per placare gli animi – e degli agenti della polizia municipale impegnati nel servizio d’ordine pubblico. Sull’episodio è intervenuto questa mattina lo stesso Apicella con una nota diffusa sui social, parlando di “episodio spiacevole e profondamente inqualificabile”. Il sindaco uscente ha denunciato di essere stato insultato più volte, riferendo che Griffo gli avrebbe dato dello “scemo” e intimato di allontanarsi, fino ad arrivare – secondo la sua versione – a definirlo “camorrista”. “Un’accusa che mai può appartenere alla mia persona”, ha scritto Apicella.

La replica di Griffo
Arriva la replica di Michele Griffo. L’ex sindaco contesta poi la ricostruzione fornita da Apicella, sostenendo che sarebbe stato il primo cittadino ad avvicinarsi per chiedergli di allontanarsi durante il corteo: “Il video lo mostra senza ambiguità, ed è a disposizione di chiunque voglia verificarlo. Stavo partecipando — come cittadino — a un corteo pubblico, in modo composto e rispettoso. Ma c’è un dettaglio del video che dice tutto sullo spirito con cui il Sindaco era presente alla processione. “Sono tutti gentaglia”. È questa la considerazione che il primo cittadino di Trentola Ducenta ha dei suoi concittadini? Evidentemente non era lì per la fede. Era lì per uno spot politico. Le parole che mi sono state rivolte sono offensive e gravissime. Sono un uomo libero poiché assolto, e le sue parole sono accuse infamanti”, conclude Griffo.
Le parole del Comitato Festeggiamenti
Sulla vicenda interviene anche il Comitato festeggiamenti San Giorgio Martire – Parrocchia Ducenta, che prende posizione dopo quanto accaduto durante la processione. In una nota, il Comitato parla di “comportamento irrispettoso e prepotente” da parte del candidato sindaco Michele Griffo, contestando in particolare l’utilizzo dell’appellativo “camorrista” rivolto al sindaco Michele Apicella. “Prima del ruolo istituzionale, deve esserci sempre il rispetto per la persona umana”, si legge nella nota, nella quale viene inoltre sottolineato che “se vogliamo portare avanti valori come onestà, trasparenza e legalità, non possiamo tollerare episodi di questo tipo”.






