Choc ad Angri, nel Salernitano, dove si è verificato un episodio di estrema violenza che ha come protagonisti due coniugi originari del Bangladesh. La donna, 35 anni, è stata arrestata e trasferita nel carcere di Fuorni, mentre il marito, 41 anni, è ricoverato in ospedale in condizioni critiche.
Angri, scopre il tradimento del marito: lo narcotizza e lo evira nel sonno
Secondo quanto ricostruito, tutto sarebbe nato dalla scoperta di un tradimento. Venuta a conoscenza della relazione extraconiugale dell’uomo, la donna avrebbe pianificato una vendetta drastica. Dopo averlo sedato all’interno della loro abitazione in via Zurlo, ha approfittato del suo stato di incoscienza per colpirlo brutalmente, infliggendogli una grave mutilazione.
L’uomo si è risvegliato tra dolori intensissimi e in una grande quantità di sangue, riuscendo comunque a uscire di casa e a chiedere soccorso. In un primo momento, i carabinieri intervenuti avevano ipotizzato che il ferimento fosse il risultato di una lite tra connazionali, ma con il passare delle ore è emersa la reale dinamica dei fatti.
Il 41enne è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore, dove resta sotto osservazione con prognosi riservata. Il gesto compiuto dalla donna richiama alla memoria il caso di Lorena Bobbitt, che suscitò grande scalpore negli Stati Uniti negli anni ’90. Alcuni residenti della zona hanno riferito che la coppia si era stabilita ad Angri solo da pochi mesi, dopo aver vissuto a Sant’Antonio Abate.







