Lusciano. Un’operazione coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord ha portato all’arresto di quattro persone, gravemente indiziate di reati in danno di minori. Il provvedimento di custodia cautelare in carcere è stato eseguito dalla Polizia di Stato di Caserta su disposizione del GIP.
Gli arrestati sono due uomini, di 55 e 50 anni, e due donne, di 60 e 34 anni, tutti cittadini dell’Est Europa. Le accuse riguardano presunti abusi sessuali e maltrattamenti ai danni di minori all’interno di un contesto familiare definito dagli inquirenti come “fortemente degradato”.
L’indagine partita da una denuncia
Le attività investigative hanno avuto origine dalla denuncia presentata da un componente del nucleo familiare di uno degli indagati. La segnalazione ha fatto emergere un quadro particolarmente grave, con presunti episodi di abusi sessuali su minori e condizioni di vita difficili e compromettenti. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i minori coinvolti sarebbero stati costretti a vivere in un ambiente familiare segnato da violenze e soprusi.
L’ipotesi accusatoria, condivisa dal GIP, evidenzia un quadro inquietante. In particolare, il 55enne sarebbe ritenuto responsabile di molestie e abusi sessuali nei confronti dei figli minori, tra cui uno in tenerissima età. Per gli altri indagati, invece, emergono elementi indiziari relativi a gravi maltrattamenti che avrebbero compromesso la serenità e il benessere dei minori coinvolti.
Un contesto familiare definito “allarmante”
Gli inquirenti parlano di una situazione familiare estremamente critica, caratterizzata da dinamiche violente e da una sistematica violazione dei diritti dei minori. Le indagini hanno consentito di delineare un contesto in cui i bambini sarebbero stati esposti a continui episodi di abuso e vessazioni.








