Torna fuori dal carcere Giuseppe Mele, già coinvolto in procedimenti legati alla criminalità organizzata nel territorio giuglianese. L’uomo ha ottenuto la detenzione domiciliare per motivi di salute.
Le condanne per mafia ed estorsione
Mele era stato condannato a 4 anni e 5 mesi per estorsione aggravata dal metodo mafioso e successivamente a 10 anni e 9 mesi per associazione mafiosa, in quanto ritenuto affiliato al clan Mallardo.
Trasferimento in struttura specializzata
Il provvedimento prevede il trasferimento presso una struttura terapeutica a doppia diagnosi, destinata a pazienti con problematiche psichiatriche e dipendenze. Determinante è stato il lavoro dell’avvocato Alessandro Caserta, che ha evidenziato le condizioni cliniche del proprio assistito, ottenendo l’accoglimento della richiesta.
Misura legata alle condizioni di salute
La decisione è legata esclusivamente alle condizioni di salute del detenuto e prevede un percorso terapeutico sotto controllo, nel rispetto delle disposizioni dell’autorità giudiziaria.








