Il gioco online oggi è un laboratorio di innovazione, che coinvolge settori produttivi ad alta potenzialità e con un cospicuo riflesso economico. Dalle infrastrutture cloud necessarie, alle reti 5G per una connettività costante e veloce, fino all’intelligenza artificiale, il settore spesso anticipa e implementa nuove tecnologie che poi vengono adottate anche in altri ambiti.
Non si tratta di una nicchia, ma di un mercato, quello del videogaming che nel 2024 ha sfiorato i 2,4 miliardi, con un aumento del 3% rispetto all’anno precedente. Crescono decisamente anche le imprese italiane coinvolte, con un +25% rispetto a due anni fa e un totale di 2800 addetti. A questi dati si affianca l’universo in continua espansione del gaming competitivo e strategico, che ha generato un proprio ecosistema economico. Questo fenomeno non riguarda solo i grandi tornei
di eSports, ma anche un’ampia rete di piattaforme dove gli utenti si sfidano in discipline che premiano l’abilità, la logica e la tattica. In questi spazi virtuali, le community di appassionati trovano un ambiente per confrontarsi e migliorare le proprie capacità, in un contesto regolamentato e sicuro. Questo mercato valorizza giochi basati sulla pura competenza individuale, come dimostrano i numerosi portali dedicati ai giochi di abilità che aggregano giocatori a livello
globale.
Le tecnologie alla base del gioco online
Centrale nell’evoluzione di tutti i giochi e i videogame odierni è la connettività. Grazie alla diffusione della fibra veloce e delle reti a bassa latenza, che riducono al minimo il ritardo di trasmissione, è possibile vivere esperienze multiplayer, collegandosi in tempo reale con giocatori sparsi in tutto il mondo.
Anche l’utilizzo dei cloud ha un ruolo importante, dato che trasferisce la potenza di calcolo, che prima era demandata ai propri dispositivi casalinghi, ai servizi di data center. In questo modo il gioco in streaming è accessibile a un pubblico molto più ampio, non necessariamente in possesso di dispositivi molto potenti.
Le console di gioco seguono queste evoluzioni e sono progettate in maniera più adattiva. Hanno hardware con unità SSD veloci, sistemi pensati per l’integrazione con il cloud gaming, sistemi in grado di accogliere gli aggiornamenti costanti e per gestire i servizi digitali e i giochi online. Il tutto è pensato per creare un sistema sempre più interconnesso.
Il ruolo dell’Ai
L’evoluzione di molti settori è legata al ruolo dell’intelligenza artificiale, e in modo particolare lo è il mondo del gaming. Da anni l’Ai viene usata nei videogame, indipendentemente dal fatto che questi vengano utilizzati sulla console di casa, o in rete. Inizialmente il ruolo principale dell’intelligenza artificiale era quello di controllare e far agire, all’interno del gioco, personaggi non giocanti, in modo che interagissero con i giocatori e con i vari scenari possibili.
Questo aspetto si evolve sempre più con la creazione di elementi del gioco, che basandosi sulle tecniche di machine learning, si adattano in maniera dinamica interagendo in modo fluido e realistico. L’apprendimento avanzato, l’analisi di scenari complessi, la capacità di prendere decisioni, rendono questo un banco di prova ideale per sviluppare l’Ai in vista delle applicazioni in altri ambiti. Quando si gioca in rete, l’Ai entra in azione per creare equilibrio tra i giocatori, abbinandoli in base alle abilità di gioco. Inoltre viene utilizzata per azioni di monitoraggio e per rendere gli ambienti virtuali sicuri. La strada che si sta percorrendo è quella dell’utilizzo nei giochi dell’Ai generativa, in grado di offrire esperienze dinamiche, personalizzate, su misura e sempre più rispondenti alle
interazioni.
Il metaverso possibile?
Quanto detto fino a ora, va nella direzione della creazione di un qualcosa di cui si parla da tanto, ma che non ha ancora assunto i connotati che ci si aspettava: il metaverso. Il passaggio dall’interazione attraverso uno schermo alla vera e propria immersione è ancora agli inizi. Visori e controller per il movimento consentono di sperimentare la realtà virtuale, condividendo spazi con altri utenti. Con la realtà aumentata si sovrappongono al mondo reale degli elementi digitali. Quando tutto ciò porterà alla creazione di un ecosistema di mondi interconnessi, che vanno al di là delle attività del singolo gioco e si amplierà agli altri ambiti dell’esistenza, comincerà a prendere forma il metaverso, in cui diventeranno centrali le nostre identità digitali. Per alcuni il concetto di metaverso è finito, un fallimento costato miliardi di dollari. Qualcun altro invece è ancora pronto a scommetterci. Di certo anche in questo ambito il mondo del gioco può essere il set per le prove generali di una trasformazione globale.








