Un giovane operaio ha perso la vita in un drammatico incidente sul lavoro avvenuto a San Marcellino nel pomeriggio di ieri La tragedia si è verificata in Corso Italia, all’interno di un edificio diroccato dove erano in corso lavori di ristrutturazione. La vittima è un lavoratore straniero impegnato negli interventi di sistemazione dell’immobile per conto di una ditta edile. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l’uomo si trovava sul tetto dello stabile quando avrebbe perso l’equilibrio, precipitando nel vuoto da un’altezza di circa 10 metri.
San Marcellino, giovane operaio precipita da 10 metri: morto sul colpo
Il punto dal quale sarebbe caduto, stando alle prime verifiche, non presentava adeguate protezioni o parapetti. La caduta si è rivelata fatale: il corpo dell’operaio è finito nel cortile interno dell’edificio. Immediato l’allarme lanciato da chi si trovava sul posto. In pochi minuti sono intervenuti i sanitari del 118, ma per il giovane non c’è stato nulla da fare: i soccorritori hanno potuto soltanto constatarne il decesso, avvenuto sul colpo a causa delle gravissime ferite riportate nell’impatto.

Sul luogo dell’incidente sono giunti anche i carabinieri della stazione di San Marcellino coordinati dalla Compagnia di Aversa, che hanno avviato le indagini per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto. Gli investigatori stanno verificando diversi aspetti, tra cui le condizioni di sicurezza del cantiere e la regolarità degli interventi edilizi in corso nello stabile, che secondo le prime informazioni potrebbero essere stati eseguiti senza le necessarie autorizzazioni.
Le indagini
Il corpo del ragazzo si trova a presso l’istituto di medicina legale dell’ospedale di Giugliano dove verrà effettuata l’autopsia disposta dalla Procura di Napoli Nord. La vittima – che non aveva documenti con sé e non è stata ancora identificata – lavorava per una ditta edile il cui titolare risulta ad oggi indagato. L’area del cantiere è stata posta sotto sequestro. Si tratta, purtroppo, dell’ennesima morte bianca.






