Furto ai danni di medici e infermieri del 118 impegnati a salvare una vita. È accaduto nel tardo pomeriggio di oggi, giovedì 22 gennaio, intorno alle 19:30, nel quartiere Secondigliano, nella zona nord di Napoli. Ignoti hanno approfittato dell’assenza dell’equipaggio, impegnato in un intervento di soccorso, per derubare l’ambulanza parcheggiata in strada, portando via tutti gli effetti personali lasciati a bordo.
Secondigliano, furto sull’ambulanza del 118: soccorritori senza effetti personali
A denunciare l’episodio è l’associazione Nessuno Tocchi Ippocrate che tutela il personale sanitario dalle aggressioni e dai rischi durante il servizio. “Un gesto grave e inqualificabile, compiuto ai danni di operatori sanitari impegnati a salvare vite umane”, commenta l’associazione, che lancia anche un appello ai responsabili: “Se esiste ancora un minimo di coscienza civica, contattateci e provvedete alla restituzione di quanto rubato”.
Vetro infranto e borse rubate: cosa è successo in via del Cassano
Secondo quanto ricostruito nella denuncia, l’ambulanza del 118 “Miano”, in servizio per ASL Napoli 1 Centro, era impegnata in via del Cassano, a Secondigliano, per un soccorso al domicilio di un paziente. Al termine dell’intervento, rientrando al mezzo, l’equipaggio ha trovato la brutta sorpresa: uno dei vetri dell’ambulanza era stato infranto e alcune borse contenenti effetti personali dei soccorritori risultavano sparite. La dinamica completa resta ancora da chiarire. Saranno le forze dell’ordine, attraverso le indagini e gli accertamenti, a ricostruire con precisione quanto accaduto e a identificare i responsabili del furto.








