regioni zona bianca

L’italia per la prima settimana dopo mesi, è tutta in zona gialla. Ora dunque c’è la possibilità che alcune regioni passino addirittura in zona bianca dove le restrizioni sono minime.

Obbligo di mascherina e distanziamento retano sempre qualsiasi sia il colore della regione. Decisivo sarà come sempre il monitoraggio dell’Istituto superiore di sanità di domani, venerdì.

Regioni in zona bianca

Il dato fondamentale è l’incidenza settimanale ogni 100mila abitanti: se è sotto a 50 per tre settimane di fila si passa direttamente in zona bianca.

Al momento sono tre le Regioni che hanno dati buoni sotto questo punto di vista e potrebbero dunque passare in bianco da lunedì. Ma i dati di domani saranno decisivi anche per tutte le altre: chi avrà l’incidenza sotto la soglia potrà sperare nella zona bianca a metà giugno.

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Dal primo giugno dovrebbero passare in zona bianca Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna. A confermare ciò si attendono le ordinanze del ministro della Salute Speranza. A partire dalla prossima settimana, quindi, l’Italia non sarà più tutta gialla. Nelle tre Regioni in bianco cadranno tutte le restrizioni tranne mascherina e distanziamento, oltre ai protocolli obbligatori per le varie attività. Sospeso anche il coprifuoco.

Dal 7 di giugno, invece, in zona bianca potrebbero passare diverse Regioni: Abruzzo, Liguria, Umbria e Veneto. Per tutte le altre sarà decisivo proprio il monitoraggio Iss di domani: chi venerdì sarà sotto la soglia dei 50 casi settimanali ogni 100mila abitanti se manterrà questo valore per le successive due settimane, potrà sperare nella zona bianca dal 14 giugno. Quasi nessuno è al momento sicuro di farcela: Lombardia, Emilia Romagna, Lazio e Piemonte sono tutte di poco sopra la soglia, potrebbero dover aspettare una settimana in più o in meno, ma si saprà solo domani. Più distante la Puglia, quasi a 60.

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