È stata sequestrata Villa Ebe, il Castello di Pizzofalcone. Questo, occupato in maniera abusiva da due immigrati polacchi, rischia di crollare. Sigilli anche al Cimitero dei Colerosi di Poggioreale (conosciuto anche come Cimitero dei Colerici). Al suo interno lavori edili abusivi.

Sequestrati il Castello di Pizzofalcone e il Cimitero dei Colerosi a Pioggioreale

Su richiesta della pm Ludovica Giugni, del pool coordinato dal procuratore aggiunto Vincenzo Piscitelli, i militari del Nucleo tutela patrimonio artistico hanno eseguito un sequestro preventivo per Ville Ebe e il sequestro probatorio del Cimitero dei Colerosi.

I sigilli al Castello, come spiegano i magistrati, servono per evitare altri danni al monumento, e per far sì che non si verifichino nuovi crolli di calcinacci. Villa Ebe, nel corso del tempo, era stata occupata da due immigrati polacchi, ora sgomberati dal Comune. La struttura sarà rimessa in sesto.

Nel Cimitero dei Colerosi, invece, le indagini riguardano il danneggiamento di ben 13 sepolcri. Un muro sarebbe crollato sulle tombe quando, al suo interno, sono stati eseguiti lavori edili abusivi per la realizzazione di un parcheggio. Al momento vi è solo un indagato, ossia il responsabile del cantiere.

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