Lago Patria. Una grossa chiazza scura nel mare, una schiuma densa che invade la costa. E’ di nuovo allarme inquinamento alla foce del Lago Patria. Da giorni infatti lo specchio d’acqua lacustre giuglianese si mostra con acque marroni che si riversano nel mare di Varcaturo. Si ripete quindi un triste scenario, molto probabilmente collegato al disastro ambientale cronico di cui vi parliamo da tempo. 

FOCE LAGO PATRIA, ALLARME INQUINAMENTO

Secondo una prima ipotesi si tratta di una reazione dovuta – fa sapere il presidente dell’ente riserva, Giovanni Sabatino – all’eutrofizzazione per eccesso di nutrienti che provengono dai canali principali che affluiscono al Lago: il canale Vena e il canale Amore, collegati anche al reticolato dei Regi Lagni, passando per terreni, aziende e abitazioni che anche indirettamente si immettono qui. Il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli ha segnalato la vicenda all’Arpac per le analisi del caso.

Dopo la denuncia della nostra redazione e di alcuni cittadini, questa mattina sul posto si sono recati anche gli attivisti del circolo Legambiente Arianova per raccogliere dei campioni d’acqua da analizzare. Il flusso dei liquami scuri ancora una volta sta creando non poche preoccupazioni per la salubrità delle acque del litorale domitio, tra Castel Volturno e Giugliano. Senza una concreta lotta agli scarichi abusivi e gli interventi strutturali attesi da tempo, scene come queste potrebbe ripresentarsi nei prossimi mesi visto che il caldo toglie altro ossigeno al lago che da troppo tempo subisce sversamenti d’ogni genere. 

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