pensioni aprile 2021

Come ormai avviene già da molti mesi, anche per aprile 2021 la pensione sarà pagata in anticipo. E’ stato infatti confermato il pagamento anticipato al momento per i mesi di marzo, aprile e maggio 2021.

Pensioni aprile 2021

A stabilirlo un’ordinanza del capo della protezione civile che riporta: Allo scopo di consentire a Poste Italiane S.p.A. la gestione dell’accesso ai propri sportelli dei titolari del diritto alla riscossione delle predette prestazioni, in modalità compatibili con le disposizioni in vigore adottate allo scopo di contenere e gestire l’emergenza epidemiologica da COVID-19, salvaguardando i diritti dei titolari delle prestazioni medesime, il pagamento dei trattamenti pensionistici, degli assegni, delle pensioni e delle indennità di accompagnamento erogate agli invalidi civili, di cui all’articolo 1, comma 302, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 e successive integrazioni e modificazioni:

  • di competenza del mese di marzo 2021, è anticipato dal 23 febbraio al 1 marzo 2021;
  • di competenza del mese di aprile 2021, è anticipato dal 26 marzo al 1 aprile 2021;
  • di competenza del mese di maggio 2021, è anticipato dal 26 aprile al 1 maggio 2021

Calendario pagamento pensioni aprile 2021

Il pagamento anticipato è nell’ottica di evitare assembramenti agli uffici postali. Chi ha scelto di ritirare la pensione in contanti allo sportello dovrà recarsi presso gli uffici postali seguendo un calendario preciso, a seconda dell’iniziale del proprio cognome.
Queste le date ufficiali:
• A-B: pagamento venerdì 26 marzo;

• C-D: pagamento sabato 27 marzo;

• E-K: pagamento lunedì 29 marzo;

• L-0: pagamento martedì 3o marzo;

• P-R: pagamento mercoledì 31 marzo;

• S-Z: pagamento giovedì 1° aprile.

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Ricordiamo che già dallo scorso anno Poste Italiane e l’Arma dei Carabinieri hanno sottoscritto una convenzione grazie alla quale tutti i cittadini di età pari o superiore a 75 anni che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli Uffici Postali, che riscuotono normalmente la pensione in contanti, possono chiedere di ricevere gratuitamente le somme in denaro presso il loro domicilio, delegando al ritiro i Carabinieri.

Il servizio non potrà essere reso a coloro che abbiano già delegato altri soggetti alla riscossione, abbiano un libretto o un conto postale o che vivano con familiari o comunque questi siano dimoranti nelle vicinanze della loro abitazione.

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