ultimi giorni di vita cutolo moglie immacolata iacone

Era ormai ridotto a uno scheletro. Raffaele Cutolo, 79 anni, ex capo della Nuova Camorra Organizzata, pesava appena 40 chili. A stroncarlo nel pomeriggio di ieri una polmonite bilaterale nell’ospedale di Parma. Due giorni fa il suo avvocato difensore, Gaetano Aufiero, aveva presentato l’ennesima istanza di scarcerazione per motivi di salute. Il legale aveva chiesto la concessione degli arresti domiciliari.

Cutolo, gli ultimi giorni di vita

Cutolo era da sei mesi in un ospedale di Parma. Soffriva di diabete, artrite e aveva problemi a un occhio che lo avevano portato a una parziale cecità. Da tempo l’avvocato invocava la scarcerazione per concedergli una morte dignitosa. Era bloccato da giorni a letto, respirava solo grazie ai macchinari. Ieri le sue condizioni si sono progressivamente aggravate, finché un assistente della Polizia Penitenziaria non ha chiamato Gaetano Aufiero per comunicargli il decesso. La causa: setticemia al cavo orale, conseguenza della polmonite bilaterale da cui era stato colpito circa venti giorni fa.

“Abbiamo saputo del peggioramento delle sue condizioni lunedì – ha dichiarato l’avvocato a Il Mattino -, ci è stato detto che si era ripresentato un problema di ossigenazione per una polmonite bilaterale che aveva già avuto 15 giorni fa e per un paio di giorni era stato in prognosi riservata. Da due giorni soffriva di una setticemia del cavo orale ed era in choc settico. Era già fortemente debilitato, non credo pesasse più di 40 kg, i sanitari ci avevano detto che non c’erano grandi speranze di recuperarlo”.

L’ultimo desiderio: rivedere la moglie

“Lo hanno curato nel migliore dei modi – spiega Aufiero – e, per quanto ci risulta, con la massima umanità”. Cutolo avrebbe manifestato il desiderio di vedere la moglie negli ultimi giorni della sua vita. Alla notizia del peggioramento delle condizioni di Cutolo, Immacolata Iacone, aveva deciso di partire per Parma. “Le era stata riconosciuta la possibilità di avere un colloquio straordinario – spiega Aufiero -, ma purtroppo non ha fatto in tempo. Credo che partirà in queste ore anche per organizzare il trasferimento della salma”.

continua a leggere su Teleclubitalia.it