Roberto Cingolani sarà a capo del nuovo ministero per la Transizione Ecologica. Il suo nome non è nuovo al mondo della politica: aveva fatto parte della task force di Vittorio Colao voluta dal presidente del Consiglio uscente Conte per organizzare la ripartenza dell’Italia. Scopriamo alcune curiosità su di lui.

Roberto Cingolani, età

Roberto Cingolani ha 59 anni, è cresciuto a Bari, dove si è laureato in fisica nell’85, continuando il suo percorso alla Normale di Pisa.

Moglie e figli

Athanassia Athanassiou è la moglie del neo-ministro della transizione ecologica Roberto Cingolani. Laureata in Fisica in Grecia all’Università di Ioánnina, nel 1997 ha conseguito il Master in Fotonica Laser e Ottica Moderna all’Università di Manchester, per fare subito esperienza sperimentale sull’interazione radiazione-materia.

Successivamente vola a Creta per lavorare alla Fondazione di Ricerca e Tecnologia-Hellas (FORTH). Nel 2006 arriva il trasferimento in Italia per lavorare come ricercatrice all’Istituto di Nanoscienze del CNR. Nel 2011 diventa ricercatrice dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), a Lecce, creando anche il gruppo di Smart Materials di cui è tuttora il coordinatore scientifico. I due hanno tre figli.

Cingolani, curriculum

Dopo aver conseguito la laurea in Fisica presso l’Università di Bari e nel 1989 il diploma di perfezionamento (PhD) in Fisica alla Normale di Pisa, Cingolani è stato ricercatore al Max Planck Institut di Stoccarda (Germania), poi ‘visiting professor’ all’Institute of Industrial Sciences della Tokyo University (Giappone) e alla Virginia Commonwealth University (USA). Nel 2000 è stato nominato professore ordinario di Fisica Sperimentale all’Università di Lecce.

Nel 2001 che fonda e dirige il National Nanotechnology Laboratory (NNL) dell’INFM a Lecce, per poi istituire nel 2005 l’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) di Genova, di cui sarà direttore scientifico, fino alla sua nomina come Chief Technology & Innovation Officer di Leonardo.

E’ stato insignito dei titoli di Alfiere del Lavoro nel 1981 e di Commendatore della Repubblica Italiana nel 2006. È autore o co-autore di oltre 1.000 pubblicazioni su riviste internazionali e ha al suo attivo oltre 100 brevetti.

Cingolani e Renzi

Cingolani ha un ottimo rapporto con Matteo Renzi. Nell’ottobre del 2019 è intervenuto alla Leopolda, la prima organizzata da Italia Viva. In quell’occasione il fisico ha raccontato di sognare una scuola che formi cittadini consapevoli e un’università che crei una classe dirigente.

Più recentemente, a metà dicembre, Renzi ha ripreso in una enews il piano sull’innovazione scritto da Cingolani, in cui il fisico indicava le priorità per affrontare la trasformazione. Secondo alcune fonti 5 Stelle, la nomina sarebbe stata molto apprezzata da Beppe Grillo che avrebbe suggerito personalmente a Draghi il nome di Cingolani.

Gli altri ministri

  • ministero dell’Interno: Luciana Lamorgese (tecnico)
  • Giustizia: Marta Cartabia (tecnico)
  • Difesa: Lorenzo Guerini (Pd)
  • Economia: Daniele Franco (tecnico)
  • Sviluppo economico: Giancarlo Giorgetti (Lega)
  • Esteri: Luigi Di Maio (M5s)
  • Istruzione: Patrizio Bianchi (tecnico)
  • Università: Cristina Messa (tecnico)
  • Lavoro: Andrea Orlando (Pd)
  • Agricoltura: Stefano Patuanelli (M5s)
  • Infrastrutture e dei Trasporti: Enrico Giovannini (tecnico)
  • Salute: Roberto Speranza (Leu)
  • Cultura: Dario Franceschini (Pd)
  • Turismo: Massimo Garavaglia (Lega)
  • Politiche giovanili: Fabiana Dadone (M5s)
  • Affari regionali: Mariastella Gelmini (FI)
  •  Pubblica amministrazione: Renato Brunetta (FI)
  • Disabilità: Erika Stefani (Lega)
  • Pari opportunità: Elena Bonetti (Iv)
    ministero per il Sud: Mara Carfagna (FI)
  •  Transizione ecologica: Roberto Cingolani (tecnico)
  • ministero per la Transizione digitale: Vittorio Colao (tecnico)
  •  Rapporti con il Parlamento: Federico D’Incà (M5s)
  • sottosegretario alla presidenza del Consiglio: Roberto Garofoli (tecnico).
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