domenico di giacomo caserta bomba

Un’intera comunità prega per Domenico di Giacomo, il 24enne di Caserta ridotto in fin di vita dall’esplosione provocata da super-petardo confezionato la notte di San Silvestro insieme ai suoi fratelli. Il giovane è ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta.

Caserta prega per Domenico Di Giacomo

I tre fratelli – 24, 21 e 17 anni -, presunti autori dell’esplosione, abitano nel parco Primavera, zona popolare di Tuoro, frazione di Caserta. Chi li conosce, li descrive come ragazzi perbene. Nessun precedente penale, nessun guaio con la legge. Domenico ha una fidanzata, lavora come barbiere. Niente lascerebbe presagire quello che succede la notte tra il 31 dicembre e il 1 gennaio 2021. I fratelli Di Giacomo scendono in vico Abbagnano per salutare l’anno nuovo. Lo fanno probabilmente con un ordigno artigianale, messo insieme assemblando una serie di bombe carta.

L’esplosione è devastante. I danni enormi. Il botto ha infranto i vetri delle case fino al quarto piano; la violenza dell’onda d’urto ha scaraventato sette macchine le une sulle altre. Quattro sono andate semi-distrutte. I tre ragazzi rimangono feriti. Ad avere la peggio il 24, il più grande dei tre. Riporta ferite multiple e ustioni gravissime. Oggi lotta tra la vita e la morte nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale casertano. Amici e parenti pregano perché si salvi.

Intanto i carabinieri, coordinati dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, hanno subito avviato le indagini, ma c’è un clima di omertà nel parco Primavera. Pare che nessuno abbia visto o sentito nualla. Neanche il padre dei tre ha assunto un atteggiamento «collaborativo» quando è stato chiamato a deporre, vista la sua responsabilità indiretta legata il coinvolgimento del figlio minorenne.

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