pezzella giugliano scheda elettorale

“In riferimento alla foto della scheda votata devo precisare che ovviamente, come era chiaro dalla sequenza storica stessa delle foto, che di tratta di una scheda scrutinata nella sezione nella quale mi ero recato preso dall’ansia e dall’emozione dei dati che arrivavano attraverso i nostri Rappresentante di Lista”. Si giustifica così il consigliere del Movimento 5 stelle per aver pubblicato la foto di una scheda scrutinata con scritto il suo nome su Facebook.

Polemica su post di Pezzella

In un post pubblicato in cui riassumeva il 2020, tra le foto c’era anche quella di una scheda scrutinata con scritto il suo nome. Il consigliere pentastellato l’ha definita “un’ingenuità”. Un caso simile avvenne anche durante la campagna elettorale con la candidata Maddalena Caiazza che pubblicò su Instagram la foto. Sulla vicenda si accesero riflettori della stampa e Caiazza fu ascoltata dalla polizia, le fu anche sequestrato il telefono.

Ricordiamo che ai seggi è severamente vietato utilizzare il telefono cellulare o qualunque altro strumento di acquisizione delle immagini.

Le parole di Pezzella

“In merito alla foto della scheda elettorale ci tengo a precisare che è stata scattata nella sezione 90 di via Quintiliano dove ero regolarmente rappresentante di lista” scrive in un commento Pezzella. “Non appartengono alla mia persona né al movimento che rappresento metodi illegali come quelli immaginati da chi scrive di meschinità lontane dalla mia etica e appartenenza politica! In questo senso posso solo ammettere una certa ingenuità, prova anch’essa della buona fede” conclude il consigliere di maggioranza.

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