Aveva ricevuto già un invito a dedurre, ora è destinatario di una richiesta di risarcimento danni. Ora il governatore campano Vincenzo De Luca deve oltre 403mila euro alla Regione.

Autisti promossi a dirigenti regionali, indagato De Luca

La quantificazione del danno è della Corte dei Conti che ha depositato un atto nell’ambito di un procedimento relativo allo spostamento dei vigili all’interno dello staff, con tanto di indennità.

Sulla vicenda era già stata aperta un’inchiesta dalla procura di Napoli. Quattro vigili urbani di Salerno sarebbero stati “promossi” con relativo aumento di stipendio in Regione con il ruolo dirigenziale senza però averne i requisiti necessari.

Ma chi sono i quattro caschi bianchi finiti nella bufera? Si tratta di Gianfranco Baldi, il cui compito è di occuparsi dei rapporti con la conferenza Stato-Regioni, la conferenza unificata e organi legislativi nazionali. Poi ci sono Giuseppe Muro ai rapporti con i consiglieri regionali e Giuseppe Polverino ai rapporti con la presidenza del Consiglio regionale. Infine c’è Claudio Postiglione ai rapporti con strutture regionali e istituzioni locali.

Il caso

L’inchiesta nacque dopo un episodio accaduto nel settembre 2017 a Salerno, quando l’autista che stava accompagnando De Luca a casa tamponò una ragazza su uno scooter.

Nessuna conseguenza grave per la ragazza, ma la presenza di un dipendente comunale salernitano alla guida dell’auto di servizio destinata al governatore scatenò forti polemiche. Prima ci fu un’inchiesta della Procura di Napoli, poi quella dei colleghi della magistratura contabile. Per i magistrati i quattro vigili sarebbero stati comandati a palazzo Santa Lucia e promossi con relativo aumento di stipendio con il ruolo di addetti o responsabili di segreteria senza averne i requisiti necessari.

I quattro caschi bianchi sono in forze allo staff di De Luca sin dall’inizio del suo mandato alla presidenza della Regione. E sempre con un ruolo dirigenziale. Appena due settimane i 4 vigili sono stati confermati nel ruolo e nelle funzioni, con relativo stipendio, di dirigenti di staff.

Il dietrofront di De Luca

Poi cinque giorni fa l’improvvisa marcia indietro del governatore De Luca che, con decreto a sua firma, ha sospeso per 30 giorni le nomine dei 4 vigili “nelle more della riorganizzazione degli uffici e comunque recita il decreto – per un massimo di 30 giorni, il DPGRC n. 160 del 1.12.2020 nonché il DPGRC n.165 del 1.12.2020, limitatamente alle lettere b, c, d del punto 1 del dispositivo”.

 

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