La Procura di Nocera Inferiore ha iscritto nel registro degli indagati i genitori della neonata di Angri, deceduta due giorni fa dopo essere giunta in ospedale denutrita e in gravi condizioni.

Un atto dovuto, quello dell’autorità giudiziaria, (nei riguardi di A.M. e R.G.) che procede per abbandono di persone minori o incapace. Questa l’ipotesi del reato, che potrebbe mutare dopo i risultati dell’autopsia. Intanto, i militari hanno sequestrato le cartelle cliniche della piccola, sia presso una clinica a Castellammare di Stabia, dove la bimba era nata, e sia all’ospedale Umberto I di Nocera, dove è deceduta.

Campania, neonata morta denutrita: indagati i genitori

Come riporta Il Mattino, i carabinieri hanno ascoltato entrambi i genitori, ma anche diverse persone che conoscono i due. Della famiglia della piccola si sa che i genitori, sposati da luglio scorso, vivono in una casa di edilizia popolare, alle spalle del centro storico di Angri.

Entrambi sono disoccupati, marito e moglie convivono con la madre della donna, di circa novanta anni.

I servizi sociali del comune di Angri non sapevano nulla delle presunte difficoltà della coppia, sulle quali ora bisognerà far luce. Stando alle prime fasi d’indagine, i genitori non avrebbero portato la figlia da alcun pediatra, dopo la nascita, e di conseguenza, non avrebbero sottoposto la figlia a visite di rito che si svolgono per valutare lo stato di crescita di un neonato.

Venerdì scorso la piccola era giunta in pronto soccorso in condizioni critiche, quasi in arresto cardiaco e pesava appena 800 grammi. La madre avrebbe riferito ad uno dei medici dell’ospedale che la figlia non voleva mangiare. Spiegando poi delle difficoltà di allattarla e di un problema di soldi, che le avrebbe impedito di comprare del latte.

Dopo i primi soccorsi, le sue condizioni sembravano essersi stabilizzate. Poi però i medici hanno trasferito la piccola nel reparto di terapia intensiva neonatale. Qui l’hanno intubata e collegata ad un ventilatore polmonare. Ma nel giro di cinque giorni, la neonata è deceduta.

Adesso l’attenzione degli inquirenti che indagano sul caso si sposta sui genitori. Chi li conosceva, avrebbe riferito di non vedere la donna uscire da un po’, spiegando che forse il tutto era legato alla paura del Covid. L’impressione degli investigatori è di due persone per bene, ma in sofferenza per l’attuale situazione da pandemia.

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