Lockdown per Napoli e Milano. A ritenerlo necessario Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute Roberto Speranza. L’ordinario di Igiene all’Università Cattolica torna a chiedere delle chiusure mirate nelle zone del paese dove il virus circola di più.

Napoli e Milano: Ricciardi chiede il lockdown

“A Milano e Napoli uno può prendere il Covid entrando al bar, al ristorante, prendendo l’autobus. Stare a contatto stretto con un positivo è facilissimo perché il virus circola tantissimo. In queste aree il lockdown è necessario, in altre aree del Paese no”, spiega Ricciardi. Che poi aggiunge: “Ci sono delle aree del Paese dove la trasmissione è esponenziale e le ultime restrizioni adottate, che possono essere efficaci nel resto del territorio, in quelle zone non bastano a fermare il contagio”.

Ricciardi giustifica anche la scelta di chiudere cinema e teatri: “Se sei a Milano è un luogo dove te lo puoi prendere anche al cinema. In altre città la situazione non è la stessa. A Milano e Napoli è impensabile qualsiasi attività che prevede l’avvicinarsi di persone negli spazi chiusi”. Ci troviamo, infatti, ha aggiunto, in presenza “di migliaia di soggetti asintomatici che tornano a casa, dove non si indossa la mascherina, ci si bacia e ci si abbraccia».

Sulla stessa lunghezza d’onda Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, l’uomo che, dati alla mano, ha convinto il premier Giuseppe Conte a firmare l’ultimo provvedimento di chiusura per bar e ristoranti alle 18: “Milano e Napoli si preparino a misure più dure. Dpcm efficace solo con rispetto delle regole”.

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