Ha suscitato molte perplessità la lettura dell’ultima ordinanza firmata dal governatore Vincenzo De Luca che blocca la circolazione e gli spostamenti tra province. Se infatti è chiaro che per un cittadino residente nella provincia di Napoli non è possibile spostarsi in quella di Caserta o Salerno, non è altrettanto pacifico che non possa lasciare la Campania per raggiungere il Lazio oppure per recarsi in Calabria o in Basilicata.

Ordinanza in Campania, posso spostarmi fuori regione?

Il testo dell’ordinanza si presta a interpretazioni controverse. Il provvedimento specifica che “ai cittadini campani è fatto divieto di spostamenti dalla provincia di residenza o domicilio abituale verso altre province della Campania, fatti salvi gli spostamenti connessi ad esigenze – la cui ricorrenza andrà autocertificata sotto personale responsabilità, ai sensi del DPR 445/2000 – relative a: motivi di salute; comprovati motivi di lavoro; comprovati motivi di natura familiare; motivi scolastici e/o afferenti ad attività formative e/o socio-assistenziali; altri motivi di urgente necessità”.

In sintesi è dunque possibile spostarsi dalla propria provincia di residenza soltanto per motivi di salute, necessità o lavoro. Per farlo sarà necessario munirsi di un’autocertificazione compilata con i propri dati personali da esibire alle forze dell’ordine in caso di controllo. Resta tuttavia poco chiaro se sia consentito o meno lo spostamento fuori regione. E’ inevitabile, infatti, per chi risiede ad esempio in provincia di Napoli, che dovrà attraversare – in treno, in aereo o in auto – un’altra provincia per raggiungere altre regioni. Così non è invece per chi abita ad esempio in provincia di Caserta e vuole raggiungere il Molise oppure il Lazio.

I confini regionali di fatto non sono chiusi. Ai cittadini campani non è fatto divieto di spostamento in altre regioni, né è fatto divieto agli altri cittadini residenti fuori regione di accedere alla Campania. Il divieto di spostamento inter-provinciale è funzionale al contenimento del contagio, soprattutto nel weekend. Resta però aperta la possibilità di spostarsi fuori o verso la nostra Regione, con tutti gli eventi rischi connessi alla diffusione dell’infenzione Sars-Cov2.

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