Terni Flavio Presuttari e Gianluca Alonzi

Terni. Un mix letale di droga poi la morte nel sonno. Codeina e metadone sul banco degli imputati. Sono queste le sostanze droganti che avrebbero causato la morte dei due ragazzi di Terni, Flavio Presuttari e Gianluca Alonzi di 15 e 16 anni, trovati senza vita in camera da letto dai propri genitori. Il procuratore, Alberto Liguori, ha illustrato, durante la mattinata di mercoledì 8 luglio, i dettagli dell’operazione che in poche ore ha portato all’arresto di Aldo Maria Romboli, il 41enne ternano accusato di aver ceduto la dose killer ai due amici al campetto sportivo di San Valentino.

Le circostanze del decesso e la tempistica hanno immediatamente fatto pensare che i due giovanissimi avessero potuto assumere delle droghe insieme. I carabinieri stanno indagando per ricostruire le ultime ore dei due minorenni e chiarire le cause della morte. Decisivo sarà l’esame autoptico sui corpi.

Terni, il pusher ha confessato

“Ho venduto io la droga ai due ragazzi”, queste le parole del pusher 41enne attualmente in stato di fermo. “Ha confessato ed è stato collaborativo. È distrutto e credo che vada controllato a vista perché potrebbe compiere gesti estremi”, ha dichiarato il suo avvocato.

L’uomo era già noto alla polizia perché in passato era stato condannato per resistenza a pubblico ufficiale per dei tafferugli allo stadio. Era inoltre assistito dal Sert. Il suo legale ha spiegato che avrebbe incontrato i due giovani intorno alle 21 di lunedì vendendogli del metadone; resta ora da capire se, come ipotizza la Procura, le vittime si siano procurate altrove qualche altra sostanza con la quale avrebbero preparato il mix letale.



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