modulo autocertificazione congiunti fake

Una nuova bufala è virale da oggi, 28 aprile, sul web. Sui social impazza la nuova (finta) autocertificazione per gli spostamenti dal 4 maggio. Dopo il pasticcio iniziale sulla parola “congiunti” dell’ultimo Dpcm diffuso dal premier Giuseppe Conte, il governo ha chiarito che il termine include “parenti, affini, coniugi, conviventi, ma anche fidanzati e affetti stabili“. Ma cosa si intende per “rapporti stabili” si chiedono gli utenti social. Chi definisce se un rapporto è stabile. Dopo quanto tempo o dopo quali prove un affetto si può considerare tale? Così nel nuovo modulo di autocertificazione ironico viene chiesta la data del fidanzamento e la consegna o meno dell’anello di fidanzamento. E tra le opzioni da spuntare c’è anche quella di uscire di casa per “andarci a provare se mi lasciate andare”.

Nuovo modulo autocertificazione, il modello fake che spopola su Whatsapp

Nelle settimane del lockdown, infatti, le autodichiarazioni si sono succedute senza soluzione di continuità. Da lunedì 4 maggio scatterà la fase 2 e il premier Conte ha già annunciato che ci sarà un nuovo modulo che dovrà tener conto delle nuove disposizioni.

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