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Neanche il coronavirus li ferma. I carabinieri della Compagnia di Aversa hanno scoperto a San Marcellino un gruppo di giovani impegnati a organizzare una partita di calcetto nonostante i divieti imposti da Governo e autorità locali.

San Marcellino, partita di calcetto fermata

A segnalare alle forze dell’ordine lo svolgimento di una partita di pallone alcuni residenti. Quando i carabinieri sono arrivati, non credevano ai loro occhi. I ragazzi giocavano a calcio come se fosse una giornata come le altre, in barba alle restrizioni anti-virus. All’esito dei controlli, i Militari hanno denunciato tre persone.

Controlli incessanti

In questi giorni gli uomini della Benemerita hanno letteralmente blindato la città, con posti di blocco e verifiche su tutto il territorio comunale. Centinaia le persone fermate, molte delle quali denunciate per violazione del decreto anti Coronavirus.

Oltre 200 le denunce che sono partite dalle forze dell’ordine nei confronti dei trasgressori del decreto ministeriale del 8 marzo che dava il via alla quarantena, giunte poi al tribunale di Aversa-Napoli Nord. Secondo i dati in possesso del tribunale sono almeno 200 le denunce elevate solo nella prima settimana. Si tratta tuttavia di una stima a ribasso visto che – come ufficializzato ieri dallo stesso sindaco Vincenzo Caterino – solo a San Cipriano d’Aversa dall’entrata in vigore del decreto Conte a ieri erano state denunciate 30 persone.

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