18 regali è il film in onda su Rai 1 nella serata di mercoledì 9 marzo. Ispirato a una storia vera, è incentrato sulla figura di Elisa, donna che scopre di avere un male incurabile e, pertanto, non potendo vedere la sua bambina crescere, decide di lasciarle un regalo per ogni anno che lei compirà, fino al diciottesimo compleanno. In quest’occasione, accadrà qualcosa che le cambierà la vita per sempre.

Vediamo trama, cast e recensione del film.

18 regali: storia vera

Il film è ispirato alla straordinaria storia di Elisa Girotto, la donna che ha commosso il mondo lasciando 18 regali per i futuri compleanni della figlia quando ha scoperto di avere poco tempo per vederla crescere, a causa di un mare incurabile.

18 regali: trama

E’ il giorno del diciottesimo compleanno di Anna e, come ogni anno, il padre Alessio le consegna il regalo che la madre Elisa aveva pensato per lei per festeggiare questo giorno tanto importante. Da quando ha un anno, infatti, la ragazza riceve un pensiero da parte della mamma, deceduta quando era piccolissima per una malattia.

Anna non sopporta più questa tradizione che la madre le ha imposto e, in questo giorno, il suo senso di ribellione e vuoto prendono il sopravvento, spingendola a scappare e vagare di notte senza una meta, non presentandosi alla festa che il padre ha preparato per lei.

Improvvisamente, una macchina, non vedendola, la investe. A quel punto, Anna incontra sua madre Elisa e, insieme, vivranno un’esperienza ricca di emozioni e speranze.

18 regali: cast

Il film drammatico vanta nel cast nomi molto noti e amati del cinema italiano: Anna è interpretata dall’attrice emergente Benedetta Porcaroli, Elisa dalla bravissima Vittoria Puccini e Alessio da Edoardo Leo. Presenti anche Sara Lazzaro e Betty Pedrazzi.

La regia è affidata a Francesco Amato. La vicenda è ambientata un quartiere di un piccolo paese della provincia di Bergamo, Crespi d’Adda.

18 regali: recensione

La narrazione gioca con lo spazio e con il tempo: tutto parte da una frase emblematica che Alessio, padre di Anna, dice a sua figlia, quando, appena compiuto otto anni, inizia a chiedersi dove si trovi sua madre.

Anna fugge via da una festa di compleanno che coincide anche con l’anniversario della morte di Elisa. Una fuga che la porterà ad essere investita e a viaggiare inaspettatamente indietro nel tempo. Diciotto anni, per l’esattezza, cadendo proprio nel giorno della maledetta diagnosi. Ed è lì che inizierà il percorso di riconciliazione con il genitore mai incontrato. L’incontro, lo scontro, la sublimazione che permetterà a madre e figlia di recuperare un rapporto, la cui assenza ha segnato la vita di Anna.

Tante le tematiche che vengono affrontate: il dramma, l’addio, la voglia di combattere, il rapporto fra madre e figlia.

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