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Giugliano. Si era introdotto nella banca Popolare di Bari di Giugliano fingendosi un cliente e facilitando così l’accesso ai suoi complici. Una distrazione, però, è costata cara a un rapinatore sbadato, ritenuto uno dei sette ladri di banche fermati ieri dalla Polizia di Stato. Si tratta di Giuseppe Di Lorenzo, classe ’98, di Giugliano. Il giovane, infatti, avrebbe agito con volto scoperto e sarebbe stato tradito da una comparazione con una sua foto estratta dal profilo Facebook.

La ricostruzione della rapina

Il colpo fu messo a segno due anni fa da tre rapinatori accertati. Stando alla ricostruzione degli agenti, Di Lorenzo entra nell’istituto di credito con volto scoperto, fingendosi un cliente e facilitando l’accesso dei suoi due complici. Una volta all’interno il 21enne camuffa la propria identità con un collant e una parrucca, si avvicina ad un dipendente e sotto minaccia di un taglierino fa entrare gli altri rapinatori.

I balordi – con i volti travisati con passamontagna – ordinano ai presenti di mettersi a terra col viso rivolto verso il basso. Dopodiché legano i polsi dei clienti e parte del personale dell’istituto di credito con delle fascette in plastica ed ordinano agli altri dipendenti di sbloccare le casse e di consegnare loro tutto il contante disponibile.

Le indagini

Dalle indagini emerge che i rapinatori, in quella circostanza, asportarono in particolare il contenuto all’interno della cassaforte del bancomat, potando via ben 118.301 euro. Messo a segno il colpo, i tre si danno alla fuga dopo aver chiuso i presenti nel bagno.

Sul posto interviene la Polizia Scientifica che effettua i rilievi tecnici e sequestra alcune fascette utilizzate per immobilizzare i soggetti presenti al momento della rapina. Nel frattempo le immagini del sistema videosorveglianza installate nella filiale di Giugliano vengono acquisite dagli agenti, che riconoscono e attribuiscono a Di Lorenzo il ruolo di falso cliente. Comparando il fermo immagine degli occhi metallici con una foto del giovane estratta da Facebook, gli agenti hanno individuato uno degli autori del rapina.

L’attività investigativa ha, dunque, consentito di ricostruire il modus operandi della banda e i rispettivi ruoli. In manette sono finiti Giuseppe Di Lorenzo, classe ’98, di Giugliano, Francesco Panico, classe 91’, di Mugnano; Salvatore Mauriello, classe 95’, di Giugliano; Giosué Iovine, di Giugliano; Palma Felice, classe ’93, di Giugliano, e  Valentina Tuccillo, classe ’94. Il collegio difensivo è composto da Antonio Peluso, Luigi Poziello, Fabio Curcio, Sergio Aruta, Andrea Giovine e Antonio Pollio.

 

 

 

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