Giugliano, morto dopo lite con cognato: arriva la decisione del giudice

Giugliano, morto dopo lite con cognato: arriva la decisione del giudice

Giugliano. E’ stato convalidato l’arresto di Salvatore Gargiulo (in foto), il 40enne accusato di aver provocato la morte del cognato, il 54enne Salvatore Rossi, nella notte tra venerdì e sabato scorso in vico Gambuzzi, stradina a ridosso di Corso Campano. Il gip del Tribunale di Napoli Nord ha disposto per lui i domiciliari dopo l’interrogatorio di convalida.

L’uomo era stato fermato subito dopo il fatto preterintenzionale, ora l’accusa è di omicidio colposo a seguito di legittima difesa. Il dramma sarebbe avvenuto infatti a seguito di una lite tra Gargiulo e la moglie Cristina, 49enne. Nella circostanza sarebbe intervenuto Rossi per difendere la sorella ed avrebbe colpito il marito alle spalle. Secondo la ricostruzione della dinamica al vaglio dei militari dell’Arma della Compagnia di Giugliano, Gargiulo durante colluttazione avrebbe spinto (pare per difendersi) il cognato, provocando il distacco del tubo tracheale del 54enne.

Inutili poi i tentativi dei sanitari di rianimarlo. Secondo la moglie, il 40enne sarebbe stato sotto l’effetto di alcool durante la lite. Intanto oggi alle 16.30, presso la chiesa di San Giovanni a Corso Campano (nei pressi del Municipio), si terrà il funerale di Salvatore Rossi.

 

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